Gioco
Quell’uomo che dalla panchina gridava gelati
Tecnico, bomber, allenamenti di domenica: la capolista Cuoiopelli svela i segreti del suo successo
Un allenatore gelataio poco più che quarantenne. Un gruppo di ragazzini e un bomber micidiale. Una difesa inespugnabile e allenamenti la domenica mattina. Ecco il segreto del primo posto solitario della Cuoiopelli. Una nobile decaduta che, dopo anni di mezzi fallimenti, ha deciso di puntare su Andrea Cipolli, mister di 41 anni ex bandiera del Ponsacco ma praticamente senza esperienza in categoria, per rilanciarsi in classifica. La Cuoiopelli ha vinto anche ieri, 2-1 sulla Cerretese, allungando il vantaggio sullo strafavorito Cenaia battuto dall’Armando Picchi, altra banda di ragazzini terribili guidati da mister Giovanni Di Rocca. L’obiettivo a inizio stagione era la salvezza, ora i biancorossi sognano grazie ad una difesa d’acciaio che ha subito solo 5 reti in 13 partite. «Una statistica importante e non casuale – ammette mister Cipolli – più che di un reparto, però, il merito è di tutta la squadra. I ragazzi hanno voglia di sacrificarsi e sono perfetti in fase di non possesso. Anche Di Candia, che è la nostra punta di riferimento, torna a dare una mano». Spirito di sacrificio che si vede anche dai piccoli particolari. Come l’allenamento prima delle gare interne. «Ci ritroviamo alle 9.15 del mattino e facciamo un leggero allenamento – spiega il mister – tutti sono contenti e riusciamo a provare schemi sulle palle da fermo che in settimana non abbiamo tempo di approfondire». Cipolli ha trovato il giusto equilibrio, lui che quattro anni fa guidò, come allenatore giocatore, il Ponsacco dritto in serie D. «A 7 giornate dalla fine fu esonerato l’allenatore – spiega – la società mi chiese, visto che avevo 36 anni, di fare l’allenatore giocatore. Le cose andarono bene, vincemmo tutte le partite e salimmo in D». Quella, comunque, restò l’unica esperienza in categoria a metà tra campo e panchina. Poi settore giovanile di Fucecchio e Forcoli. E la chiamata della Cuoiopelli proprio per gestire un gruppo di ragazzi e poco più. «Per ora sta andando davvero tutto alla grande – spiega il mister – noi pensiamo ancora alla salvezza ma se alla fine del girone di andata saremo ancora in testa proveremo a fare il colpaccio». Tradotto beffare due corazzate come Cenaia e Montelupo, ieri sonoramente sconfitte. Per riuscirci, il mister gelataio, avrà tutto il tempo quest’inverno per caricare i suoi. «In questo periodo l’attività è chiusa – ci scherza su Cipolli – il freddo non fa pensare al gelato. Io, però, mi posso concentrare di più sulla squadra e spero di proseguire in questa striscia di risultati». Striscia positiva che ieri ha raggiunto le otto partite consecutive.
Alessandro Bientinesi
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