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Montezemolo all’attacco «Ecclestone da rottamare»

Montezemolo all’attacco «Ecclestone da rottamare»

Il presidente della Ferrari va giù duro con il numero uno del “circus” «È troppo anziano per il ruolo che ricopre, bisogna cambiare le regole»

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VALENCIA. Un lungo weekend di festa, nonostante l’amarezza del Mondiale di Formula 1 sfumato per soli tre punti nell’ultima gara in Brasile. Una sorta di party di fine anno con tanto di “botti” sparati dal presidente della Rossa, Luca di Montezemolo, che senza usare troppi giri di parole ha chiesto al mondo della F1 la “rottamazione” del boss Bernie Ecclestone definito dal patron di Maranello «molto anziano», forse troppo per rimanere ancora al comando di un circus che «deve rinnovarsi».

Il presidente della Ferrari ha bacchettato pesantemente Ecclestone, rispondendo all’attacco del patron della F1, ormai al comando da trent’anni, che a proposito del chiarimento chiesto dalla Ferrari sul presunto sorpasso irregolare di Vettel, aveva accusato la Rossa di essersi comportata non da Ferrari. «It’s a Joke», è una barzelletta, le parole di Ecclestone. «Bisogna avere rispetto per le persone molto anziane, soprattutto quando non riescono più a controllare le parole - ha punto Montezemolo a Valencia, al termine del weekend delle finali del Ferrari Challenge - l’anzianità è incompatibile con certi ruoli e responsabilità». Insomma per il capo della Ferrari la F1 ha bisogno di rinnovarsi: «Ci sono cose che non vanno bene in F1, ed è il momento di risolverlo nelle sedi competenti. L’aerodinamica non ha più niente a che fare con la ricerca automobilistica. Non è possibile che la F1 non trasferisca più tecnologia alle nostre vetture di serie. Non si può concepire un Mondiale in cui non si fanno prove e test in pista. Lo diremo alla Fia. La nostra pazienza ha raggiunto il limite. Noi siamo costruttori, non sponsor. È una barzelletta, it’s a joke, come direbbe Ecclestone».

Nessuna polemica, invece, sulla questione del sorpasso di Vettel in Brasile «il chiarimento era doveroso ma per noi il caso è chiuso» mentre c’è un pizzico di amarezza per l’ex Schumacher, apparso troppo arrendevole nei confronti di Vettel a San Paolo: «Sono rimasto amareggiato, mi aspettavo da Michael un’ultima gara diversa, un finale diverso per la sua straordinaria carriera, anche perchè ha vissuto tanti momenti straordinari con noi».

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di Redazione web