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Livorno

Il Pisa Sc centra l’obiettivo pareggio

Il Pisa Sc centra l’obiettivo pareggio

Inutili i tentativi di sorpasso della capolista Jolly Montemurlo

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MONTEMURLO. Il Pisa centra l'obbiettivo pareggio al termine di una partita sofferta e grazie, soprattutto, alla straordinaria prontezza di riflessi del proprio portiere Pioli, capace di salvare il risultato con due prodezze su Ceccarelli e Raffi. La capolista, dal canto suo, ha provato per 90 minuti a superare la muraglia di uomini eretta da Roventini in difesa della porta pisana. Un po' di sfortuna, due parate strepitose e l'imprecisione dei propri avanti hanno impedito al Jolly e Montemurlo di allungare sui propri inseguitori. Rinviata la gara in quel di Albinia, i padroni di casa hanno avuto infatti dieci giorni di tempo per prepararsi al meglio e il risultato è stato un primo tempo dal ritmo asfissiante. Il Pisa, che ha cominciato la gara con un atteggiamento prudente, reagisce alla pressione schiacciandosi più del previsto e lasciando campo agli avversari. Al 10' il primo brivido per la porta difesa da Pioli. Cappelli anticipa sul primo palo il diretto avversario e manda fuori di un soffio un corner di Nardoni. La replica del Pisa è al 17' ed è affidata a Lazzarini: la sua punizione dai 25 metri finisce a lato. Il Jolly domina la partita e per ampi tratti del primo tempo gioca nella metà campo avversaria. Pressione inutile. Al 28' Nardoni pennella una punizione per Cappelli, che salta più in alto di tutti e infila Pioli. L'arbitro però annulla su segnalazione del guardalinee: fuorigioco. Al 30' diventa protagonista l'estremo difensore ospite. Nardoni, ancora una volta migliore in campo tra i padroni di casa, lancia sul filo del fuorigioco Ceccarelli. L'attaccante resiste alla carica di un difensore e calcia in corsa: Pioli si ripiega su stesso e va a respingere un pallone che sembra destinato già in fondo al sacco. Il Pisa sembra risvegliarsi un poco sul finale di tempo ma non quanto serve per impensierire Paoletti. Nella ripresa il Pisa scende in campo con maggiore convinzione ma a fronte di una maggiore propensione offensiva, lascia qualche metro di troppo agli avversari. Al 3' è Giovannelli a provarci da fuori con un tiro dal limite che sfiora l'incrocio dei pali alla destra di Pioli. Il Pisa però adesso è un'altra squadra: Di Gaddo e Beltramme suonano la carica e provano a far male alla difesa di casa. Settesoldi allora, il tecnico dei locali, decide di giocarsi il tutto per tutto inserendo prima il centravanti Raffi e poi Stefanelli per Raimondo. E' un Jolly e Montemurlo a trazione anteriore quello che affronta il Pisa nella seconda metà della ripresa. Ma i risultati non sono quelli sperati. Al 29' Romani si fa tutta la fascia sinistra, salta due uomini, entra in area sulla linea di fondo e poi mette in mezzo una palla facile facile su cui nessuno dei suoi compagni riesce ad arrivare. Roventini toglie Micheli, una punta, per Pellegrini, un centrocampista. Il risultato è che il Jolly e Montemurlo torna a farsi pericoloso. L'occasione più ghiotta è del 35'. Stefanelli mette in mezzo un corner, Cappelli salta più in alto di tutti e schiaccia, il pallone rimbalza davanti a Pioli e finisce dalle parti di Fabbri, solo, che non riesce a metterla dentro a porta vuota. Il Jolly e Montemurlo finisce all'attacco ma il fischio finale non dà soddisfazione agli uomini di Settesoldi. Hanno creato tantissimo e mancato almeno tre chiare occasioni da gol. Bel punto invece per il Pisa, che lo ha difeso coi denti per 90 minuti.

(a.p.)

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di Redazione web