Il Tirreno

Livorno

DOPO IL 90’

Buso: «Avversario superiore Regalato il primo tempo»

GAVORRANO. «Oggi L’Aquila è più forte di noi: ha giocatori esperti della categoria e di ottima qualità. Hanno messo maggior determinazione nell’uno contro uno e in tutte le occasioni». Renato Buso...

2 MINUTI DI LETTURA





GAVORRANO. «Oggi L’Aquila è più forte di noi: ha giocatori esperti della categoria e di ottima qualità. Hanno messo maggior determinazione nell’uno contro uno e in tutte le occasioni».

Renato Buso gira poco intorno al nocciolo della partita. «Abbiamo avuto qualche problemino fisico nei primi venti minuti in difesa, ci sono alcune decisioni arbitrali discutibili, ma non dobbiamo trovare degli alibi».

Il tecnico rossoblù aveva chiesto ai suoi una prova di maturità che non è arrivata. «A volte bisogna riconoscere i meriti e la validità dell’avversario» dice però dopo il novantesimo. «Noi siamo questi: una squadra composta da ragazzi giovani che devono crescere partita dopo partita. Continuiamo a guardare al nostro obiettivo che è la salvezza, con prestazioni certo migliori di questa».

Anche perché adesso il Gavorrano è atteso ad un tour de force non indifferente. In ordine, da domenica incontrerà l’Aprilia, la Salernitana e il Pontedera. Che in termini di classifica si traduce in prima, terza e seconda della classe. E per affrontare questi big match, è indispensabile partire dagli errori commessi ieri pomeriggio contro la formazione abruzzese, apparsa davvero un’ottima squadra.

«Abbiamo regalato il primo tempo agli avversari, ma anche nel secondo siamo stati confusionari. Ci abbiamo messo tanto cuore per provare a trovare quel gol che avrebbe riaperto la partita, ma non ci siamo riusciti».

Una lettura condivisa anche dal presidente del Gavorrano Paolo Balloni. «Un quarto d’ora disastroso, in cui non siamo esistiti». Il numero uno societario però nel post partita ha trovato di che sorridere. Accanto a lui c’era Luca Vaselli, presidente dell’Albinia calcio, la squadra dilettante che gioca nella frazione orbetellana devastata dall’alluvione dell’11 novembre.

«Il nostro campo è distrutto, ma 60 di storia non si buttano via. Ripartiremo» ha detto Vaselli. Per questo, il Gavorrano ha devoluto alla società d’Albinia gli incassi delle partite (giovanili comprese) disputate questo fine settimana.

Alfredo Faetti

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web