Italia
Beckham, un addio con lo scudetto Barça, altro record
Sir David regala il titolo ai Galaxy, ora torna in Europa I blaugrana colgono la tredicesima vittoria nella Liga
La sua squadra vince il campionato, in 30mila lo acclamano all’uscita dal campo, i compagni gli chiedono di rimanere: è trionfale l’uscita di scena di David Beckham, che lascia dopo cinque anni e mezzo i Los Angeles Galaxy ma vuole continuare a giocare, e guarda oltreoceano, all’Europa, all’Inghilterra, forse all’amato Manchester United. «Era l’obiettivo che ci eravamo posti a inizio stagione, è un’altra occasione speciale per vincere in casa, davanti ai nostri tifosi e alle nostre famiglie», ha detto Beckham dopo la partita, vinta 3-1 contro la Dymano Houston e che consegna ai Galaxy il secondo titolo consecutivo di Major League Soccer . «Ho 37 anni e sono riuscito a giocare un pò di finali e di campionati: ancora mi piace giocare, esattamente come quando vinsi il primo», ha aggiunto Becks, che ora gradirebbe ritornare in qualche modo a Manchester, sponda United, magari nella veste di ’ambasciatorè dei Red Devils.
Barcellona. Il Real torna alla vittoria vincendo il derby di Madrid e portandosi a -5 dall’Atletico, secondo in classifica. Per i madrileni gol di Cristiano Ronaldo e Ozil. Ma restano sempre undici i punti di distacco della squadra di Josè Mourinho sulla capolista Barcellona. I blaugrana hanno dilagato anche contro l’Athletic Bilbao (5-1 con doppietta di Messi - ormai a quota 84 gol quest’anno - e reti di Pique, Adriano e Fabregas). È la tredicesima vittoria per i catalani (con un pari) in questo inizio di stagione: un record che migliore i dodici successi del Real Madrid di Radomir Antic della stagione 1991-1992.
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