Il Tirreno

Livorno

Caranti, il piccolo Montano non si ferma più

di Mario Orsini
Caranti, il piccolo Montano non si ferma più

Sciabola: il gioiello del Fides, 15 anni, mette in fila 149 concorrenti. Brilla anche la Sartori

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LIVORNO. Un novello Montano. Gherardo Caranti, ad Ariccia, nella seconda prova di qualificazione ai campionati italiani Cadetti di sciabola, ha messo in fila indiana i 149 concorrenti. Per Gherardo, un ragazzone di 15 anni (compiuti il 1° luglio) di un metro e 82 centimetri, quella in terra romana è stata una cavalcata sontuosa. Numero uno dopo i gironi ha infilzato, uno dietro l'altro, tutti gli avversari che gli sono capitati davanti.

L'unico momento di pathos si è registrato nella finalissima contro il torinese Eugenio Castello, altro talento di primo livello, nonchè azzurro ai mondiali Cadetti dello scorso anno. A un passo dal baratro (sotto per 9-14), Gherardo ha spolverato classe e orgoglio e con parziale di 6-0 a suo favore ha raddrizzato la baracca e mandato in un brodo di giuggiole il maestro Nicola Zanotti: «Caranti è stato fenomenale. Da stropicciarsi gli occhi. È un'atleta di quelli che ti capita di allenare di rado. Gran fisico, talento, classe, astuzia e intelligenza tattica». Insomma di tutto di più.

Adesso questo ragazzo deve continuare a lavorare sodo, con umilità, seguendo gli insegnamenti di maestri di primo livello: a quel punto il futuro può essere davvero suo, perché ha tutte le qualità tecniche e morali per diventare un grande protagonista di questo sport.

Un po' al di sotto delle aspettative, invece, Giovanni Pirrone: alla fine ha chiuso soltanto in cinquantunesima posizione e fuori dai qualificati ai prossimi campionati italiani. Lontani dal podio pure i 14enni: Lorenzo Prusciano (59a posizione), Lorenzo Di Ficcio (72a posizione) e Alberto Baracchino (91a posizione) al primo anno Cadetti.

Non qualificata, ma davvero per un'inerzia, anche Laura Fidanzi. Il ventottesimo posto di Ariccia non è stato sufficiente a garantirle il pass per Belluno. Leggermente più indietro, 44esima Greta Arena, anche lei come Laura appena 14enne.

Tra i fiorettisti bravo Roberto Bellucci. Dopo un buon girone e un successo nella prima diretta contro Samuele Melon, si è arreso all' iesino Ingargiola, a qualificazione in saccoccia grazie al 21° posto sui 36 disponibili.

Insomma, un buon risultato dal quale ripartire per crescere ancora.

Super Maria Vittoria. Dopo il 3° posto di Ancona, ancora una prestazione superlativa di Maria Vittoria Sartori, seconda a Milano nel 9° trofeo Acquamarina di sciabola. Una gara organizzata dal circolo Giardino, nel salone d'onore del cinquecentesco Palazzo Spinola. Il vero capolavoro, Maria Vittoria, l'ha compiuto in semifinale contro la 24enne Cecilia Brunetti, Sotto 8-2, all'intervallo, con un parziale di 13-5 a suo favore, ha chiuso la tenzone 15-13.

In finale ha, invece, ceduto alla 23enne Bianca Mariani: altro talento di casa.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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