Gioco
Pro Livorno vola e la classifica fa meno paura
Cascina poco reattivo non riesce a contrastare l’insistenza degli amaranto
LIVORNO. Vince la squadra che ci crede di più, in una partita soporifera che si accende un po’ nella ripresa e consegna i 3 punti a chi indicava il pronostico. Al Magnozzi di Livorno, Pro Livorno Sorgenti batte Cascina 2-0 e si tira ancora più su in classifica, scavando un solco maggiore sulla zona retrocessione, dove invece resta impelagata la formazione di Menicucci. Era una sfida tra due squadre in corsa per la salvezza, se vogliamo un derby tra Pisa e Livorno. I nerazzurri sono più incisivi nel primo tempo, soprattutto grazie alle incursioni dell’ex Franco Urbani, numero 10 livornese. Dopo una sua punizione velenosa al 18’, il pericolo maggiore della prima frazione giunge al 44’, quando ancora Urbani si presenta, defilato in area, davanti a Sannino, che deve alzare la manona per evitare il peggio. Ripresa non entusiasmante, la qualità della gara non incolla gli spalti al green, ma al 15’ ecco il lampo che cambia la storia del match: una palla imbucata in area nerazzurra dalla destra trova il sinistro al volo di Domenichini, che batte Stefanini sul primo palo con una botta a mezza altezza. Sterile la reazione del Cascina, pericolosa solo al 31’ su corner, mentre la Pro Livorno Sorgenti sa chiudere definitivamente i conti al 39’: contropiede perfetto innescato da una ribattuta sulla sinistra da Giacomo Rossi, bravo a verticalizzare sulla fascia per l’accorrente Tempini, il”Pocho” amaranto, che prima salta due uomini in corsa e poi serve un assista al bacio per il neoentrato Gennaro Lambardi (classe’94), il cui piatto destro al volo strappa applausi e vale il 2-0.
Dario Serpan
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google