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Livorno

Tra mercato e contratti, il Livorno è già nel futuro

di Alessandro Bernini
Tra mercato e contratti, il Livorno è già nel futuro

Nelle stanze societarie si lavora per due rinforzi: difensore e centrocampista E c’è tanta carne al fuoco, da Nicola a Fiorillo e Gentsoglou, fino al caso-De Lucia

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LIVORNO. In passato, se c’era un difetto da imputare alla società, era probabilmente la mancanza di programmazione. Al di là dei risultati della squadra (che comunque contribuiscono a dare entusiasmo al presidente), adesso vediamo invece un bel progetto: Spinelli è ben saldo sulla plancia di comando, Perotti e Signorelli gestiscono l’area tecnica guardando anche al futuro, Davide Nicola è il miglior gestore possibile delle risorse umane.

Ecco perché ci si muove con idee chiare, non cullandosi solo sul presente.

Due acquisti. Il presidente Spinelli è carico. Lui e i suoi collaboratori hanno già concordato che non ci saranno cessioni eccellenti a gennaio. Il Torino (che ha chiesto informazioni su Siligardi) e le altre possono mettersi l’anima in pace. A Livorno non si vende.

Anzi, il progetto prevede l’inserimento di due rinforzi: uno in difesa e uno a centrocampo. Il tutto senza infoltire troppo la rosa, mandando quindi in prestito a giocare 2-3 elementi che stanno trovando poco spazio. Una linea giusta.

I nomi? L’intenzione è di non prendere gente bollita, ma giovani di valore, che magari in serie A non trovano molto spazio. Per la difesa piacciono soprattutto il franco-senegalese Niang M’Baye dell’Inter, 18 anni non ancora compiuti e Michele Camporese della Fiorentina, 20 anni. Ragazzi di valore, prenderli (soprattutto Camporese) non sarà semplicissimo. Ma sotto osservazione ci sono anche altri elementi di valore: non saranno insomma degli inserimenti tanto per fare numero.

Fiorillo e Gentsoglou. Entrambi sono a Livorno in prestito: la società amaranto ha il diritto di riscatto, ma (rispettivamente) Sampdoria e Genoa hanno il controriscatto.

Il Livorno ha già deciso che farà valere il diritto di riscatto ed è pronto a sedersi al tavolo con le due società genovesi per ottenere almeno la comproprietà. C’è fiducia. E anche questo è un segnale importante di come si guardi al futuro.

Contratti in scadenza. In società non passano certo inosservate le prestazioni di Pasquale Schiattarella, giocatore con contratto in scadenza a giugno. L’intenzione, per lui come per altri, è comunque di aspettare la fine del prossimo mercato (dunque inizio febbraio) per discutere con i singoli giocatori.

Davide Nicola. Il tecnico ha il contratto di un anno, nessuna opzione scritta. Ma c’è una stretta di mano, che forse in questo caso (visto lo spessore anche morale di Nicola) vale molto di più. In società lo considerano “uno della famiglia”, il feeling con Perotti è ottimo, ci sono tutti i presupposti perché il matrimonio vada avanti.

De Lucia. La recente sentenza del collegio arbitrale della Lega di serie B ha sancito che Alfonso De Lucia non deve percepire lo stipendio dei 5 mesi nei quali è stato squalificato, così come richiesto dal Livorno. Non solo: De Lucia dovrà anche pagare l’ammenda di 15mila euro che fu inflitta al Livorno per responsabilità oggettiva, e le spese processuali.

Appurato questo (senza sconti), il Livorno sta ora valutando l’ipotesi di spalmare l’ingaggio futuro: De Lucia è infatti sotto contratto sino a giugno 2014.

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