Sicurezza
«Vincenzo l’assemblatore»
Aldo Agroppi entusiasta di Montella: che centrocampo...
FIRENZE. Anche Aldo Agroppi, voce spesso fuori dal coro e sostenitore della modesta influenza degli allenatori sui risultati di una squadra («i più bravi incidono al massimo per il 20%», precisa) questa volta si accoda a quanti, a cominciare da Marcello Lippi, definiscono straordinario il lavoro fin qui compiuto da Vincenzo Montella. «Sì, ha dimostrato capacità straordinarie. La Fiorentina gioca il miglior calcio del campionato», spiega il tecnico di Piombino.
Anche perché assemblare 18 nuovi giocatori in così poco tempo è abbastanza raro.
«La Fiorentina gioca a memoria e sicuramente Montella è stato bravo a mettere insieme giocatori provenienti tra l’altro anche da Paesi diversi. Va detto che è stato facilitato dal fatto che si tratta di giocatori di qualità. Quando uno è bravo e intelligente apprende prima quello che gli dice il mister».
Lippi sostiene anche la Fiorentina può lottare per lo scudetto perché non ha solo giovani in squadra.
«Ha ragione. Il mix di uomini scelti da Pradè e Macia è molto equilibrato.Ci sono giovani come Ljaljc e Jovetic, ma gli altri sono nel pieno della maturità. Poi ci sono due vecchietti di grande spessore come Toni e Pizarro».
Quale è stata la chiave tattica della vittoria contro l’Atalanta?
«La squadra di Colantuono sa difendersi molto bene e ripartire con velocità e tecnica. Per cui aver segnato solo dopo cinque minuti ha consentito alla Fiorentina di fare il gioco in cui eccelle fatto di molto possesso palla».
L’Atalanta però ha riacciuffato il pari.
«Sì, ma i viola, che sono in uno straordinario stato di forma, hanno anche giocatori molto bravi nelle punizioni. E così è tornata subito in vantaggio. Dopodiché non c’è stata più gara».
Il suo giudizio reparto per reparto?
«Difesa eccellente. Gente che non butta via mai il pallone. Roncaglia ad esempio è stata per me una sorpresa».
Per grinta c’è chi l’ha paragonato a Passarella, che lei ha allenato.
«Chi l’ha detto va internato. Non diciamo fesserie».
Un centrocampo senza mediani. Le piace?
«Molto. Piazarro, Valero e Aquilani sono molto tecnici. Però recuperano e pressano».
L’attacco è ritenuto il punto debole.
«Certo la coppia Toni e Mutu della Fiorentina di Prandelli era superiore a quella che ha giocato ieri. Però Toni è ancora in forma. Una sorpresa».
Il giocatore che le piace di più?
«Indubbiamente Cuadrado. E’ velocissimo. Salta l’uomo con molta velocità. Sa crossare bene. Se riesce a prendere meglio la mira può segnare molti gol».
Rinforzi a gennaio?
«Se arriva Van Persie ok, altrimenti meglio non intaccare gli attuali equilibri».
(M.L.)
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