La protesta
Sassuolo non porta bene a Massa
Secca sconfitta per i ragazzi di coach Tazzini. Ora serve una vittoria in casa
MASSA. Massa perde l'imbattibilità esterna. Alla quarta gara lontano dall'Avenza la squadra di Luca Tazzini conosce il sapore amaro della sconfitta in campo avverso. Una sconfitta brutta, quella di Sassuolo. Una battuta d'arresto deludente più per la forma che per la sostanza. Di fronte ad un Sassuolo preciso ed ordinato, infatti, la squadra di Luca Tazzini non ha giocato male ma si è come consegnata agli avversari con una prestazione abulica e nella quale non è mai riuscita a cambiare passo e ritmo. Tutto facile o quasi per gli emiliani che si sono confermati squadra solida e con un fondamentale importante nel servizio.
Primo set. Facchini c'è ma non è al meglio e Massa parte con Ceccherini e Lazzarini in diagonale, Baldini e Nicola Aliboni al centro, Poli e Toracca a schiacciare e Vignali libero. Inizio equilibrato con cambio palla rispettato da entrambe le squadre (6-6). Equilibrio che persiste fino all'11-10 poi scambio lungo vinto dai ragazzi di casa e Massa che accusa. La formazione di Tazzini perde fiducia, quella che invece acquista Sassuolo. Massa sbaglia molto, non trova l'attacco vincente e subisce la battuta degli emiliani che trovano il break. Break decisivo che porta la formazione di casa a chiudere in maniera netta.
Secondo set. Secondo parziale in fotocopia rispetto al primo. Equilibrio fino alla doppia cifra poi Massa perde lucidità e concede un break di quattro punti che porta Sassuolo al secondo tempo tecnico sopra 16-12. Massa non gioca male ma la squadra di casa è più precisa e sbaglia pochissimo. Al ritorno in campo azione lunga che finalmente Massa vince con pipe di Poli.
Terzo set. Inizio di terzo parziale ancora deludente per Massa e buono per Sassuolo (3-0). Parziale in linea con quelli precedenti con Sassuolo che gioca prevalentemente di prima linea ed attacca pochissimo al centro e Massa a sbagliare troppo. Padroni di casa che trovano nuovamente il break lavorando benissimo in cambio palla. Tazzini inserisce Guidi per Ceccherini sul 18-13 e concede un cambio nel giro dietro a Facchini per Poli. La gara, però, è ormai andata e quando Lazzarini subisce il muro del 22-16 calano i titoli di coda di una gara mai veramente in discussione. Nel finale piccolo infortunio per Guidi costretto ad uscire sul punteggio di 24-20.
Adesso Massa dovrà dimostrare di poter vincere al PalAvenza. Il rischio è quello di trovarsi, altrimenti, invischiati nei bassifondi della classifica.
Nicola Torri
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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