La protesta
MLP, lo sgambetto dell’arbitro
Solo un pari sul campo del Folgor Marlia (2-2), mister Incerti: «Questo non è più calcio»
«Questo non è più calcio, devo riflettere se continuare o meno». È l’amara riflessione a caldo di Massimiliano Incerti, allenatore del Marina La Portuale, che ieri ha fatto 2-2 sul campo del Folgor Marlia, vedendo sfumare in extremis la possibilità di un colpo esterno che, dati gli altri risultati della giornata, avrebbe portato la squadra da sola in testa al girone A di Promozione.
Perché il mister medita di lasciare? Il Marina La Portuale ha chiuso la gara in 8 per 3 espulsioni, si è visto annullare un gol nel primo tempo, negare un penalty possibile e invece subirne due che hanno mandato su tutte le furie gli ospiti. L’artefice di tutto questo è l’arbitro Foconi di Firenze. «Effettivamente l’arbitro ci ha favorito». È l’onesta ammissione di Roberto Bellandi, Ds del Folgor Marlia.
«In settimana – dice Incerti – prenderemo posizione con la società, e io deciderò se andare avanti o meno. Sarà che il Folgor Marlia ha un dirigente, il signor Giovannini, noto per essere amico degli arbitri, ma così si va oltre lo sport». Il Marina chiude il primo tempo in vantaggio per 1-0 (gol di Menghali), ma: «Ci hanno annullato un gol per un fuorigioco. Perché? Poi ci è stato negato un rigore per atterramento in area di Valletta». Nella ripresa, invece, continua Incerti: «Due rigori inventati, il secondo subito in 8 in seguito a 3 espulsioni che faccio fatica a capire».
Dario Serpan
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