Gioco
Livorno Rugby chiede aiuto per la multa
Una serata per raccogliere i 2mila euro per annullare i 9 punti di penalità. E arriva un nuovo pilone
LIVORNO. Sei giornate, tre vittorie e tre sconfitte, 5 punti in classifica, nono posto. Alla prima sosta del campionato di serie B girone 2 è questa la foto che ritrae il momento del Livorno Rugby, che dopo lo stop dei campionati in omaggio agli impegni della Nazionale, tornerà all’opera il 2 dicembre, giorno in cui la truppa biancoverde farà rotta su Pesaro, per la settima d’andata.
Sarà una trasferta ostica, perché i marchigiani sono terzi in classifica e lanciati per il salto di livello, ma il Livorno Rugby vive un buon momento, viene da due vittorie (a Firenze e in casa con l’Emergenti Cecina), quindi sfruttando la pausa può scovare le energie giuste. Intanto, la sosta è buona per parlare col presidente Giovanni Riccetti, partendo da cosa intenda fare la società per la penalità di 8 punti che la squadra Seniores sta scontando in campionato, per non aver partecipato a campionati giovanili obbligatori. La sanzione è scattata perché il Livorno Rugby ha deciso di non iscrivere la seconda squadra alla serie C. Scelta più che legittima, ma ora si deve correre ai ripari: pagando 2mila euro entro il 31 dicembre la penalità scomparirà, con notevole beneficio della classifica per il team di Saccà.
Che farà presidente?
«Organizzare sotto Natale - dice Riccetti - una serata di sostegno con amici e giocatori, perché contribuiscano a raccogliere la somma necessaria. Chiediamo aiuto, sapendo che sono 250 euro a punto. La sanzione rientra in una norma di cui non contestiamo il principio, ma è la fattispecie particolare che ci lascia perplessi, anche perché noi abbiamo un settore giovanile completo ed eccellente».
Ma è comunque possibile che un club storico come il Livorno Rugby non abbia 2mila euro per evitare di sbrigare la faccenda solo in extremis?
«Non è che non li abbiamo - replica il presidente -, ma dobbiamo sostenere tante spese e preferiamo destinarli alla formazione. Siamo in recessione, così adottiamo l’austerità, come molla per creare le condizioni del ritorno in serie A entro due stagioni».
La squadra però risponde bene alla serie B e può togliersi soddisfazioni, seppur piena di giovani. Ma Riccetti presenta un nuovo acquisto: «Per sopperire ad una carenza in prima linea abbiamo tesserato Alessio Lunardi, fiorentino di 35 anni, pilone di 120 kg che viene dal Firenze in serie C elité, ma ha un passato in A1. Ci darà peso ed esperienza, ed è già pronto per giocare».
Ultima domanda sullo stato della palla ovale a Livorno, dove ci sono 4 società per altrettante formazioni Seniores, tra serie C e B. Non sarebbe il caso di unire le forze?
«A livello Seniores, secondo me no, perché non tutti i giocatori possono allenarsi agli stessi ritmi e tempi. La sinergia, invece, va migliorata a livello giovanile, per perseguire la qualità nella formazione. E’ questa la spinta per raccogliere buoni frutti in futuro».
Dario Serpan
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