Gioco
La Pistoiese torna a sorridere al Melani
Gli arancioni vincono in casa dopo due mesi e mezzo di astinenza: quattro reti a un Rosignano in caduta libera
PISTOIA. La Pistoiese cala il poker e torna a vincere al Melani dopo circa due mesi e mezzo di astinenza. L’ampio punteggio lascia poco spazio agli equivoci. Gli arancioni hanno dominato in lungo e in largo e, sebbene un primo tempo cominciato in sordina, nella ripresa hanno dilagato evidenziando una superiorità netta sotto il profilo tecnico. Le reti dei locali sono state siglate da Buglio che ha realizzato nel primo tempo su calcio di rigore, poi da Gucci, Bigoni e Cecchi, a segno nella ripresa.
Mister Gabbanini conferma il modulo (4-3-3) che ha sbancato domenica scorsa il campo di Capannoli. Mancando Gambadori, Lazzaro e Cortese, le scelte sono praticamente obbligate e allora davanti a Sestito, il mister schiera Anzalone e Giovanelli centrali e Belli e Paolicchi sulle fasce. Poi centrocampo con Buglio, Barbero e Cecchi e infine tridente d’attacco con Gucci, D’Onofrio e Giordani. Il Rosignano si presenta al Melani con un abbottonato 4-5-1 (unica punta Baldaccheri) e soprattutto con una formazione in versione baby, degna di una squadra juniores. Fin dai primi minuti si capisce quale sarà la squadra che farà la partita. Neanche il tempo di fischiare il calcio d’inizio, infatti, che la Pistoiese prende in mano le redini del gioco e il Rosignano, come un riccio, arretra tutti i propri giocatori dietro la linea della palla. Comincia così una sorta d’assedio che la Pistoiese condurrà a proprio piacimento per 90 minuti. Gli arancioni vanno subito vicino al vantaggio e colpiscono due legni: il primo al 14’ con D’Onofrio, il secondo al 23’ con Belli in un’azione in cui verrà anche annullata una rete a D’Onofrio per fuorigioco. Fallite queste due occasioni, la Pistoiese diminuisce i giri della propria manovra e addormenta la partita con una fitta rete di passaggi che però non producono neanche un tiro in porta. La noia comincia a prendere il sopravvento, ma al 45’ i locali trovano la giocata che spezza gli equilibri. Palla filtrante di D’Onofrio, Gucci entra in area palla al piede, ma Gorelli interviene irregolarmente stendendolo a terra. Si incarica del penalty Buglio che realizza alla sinistra del portiere. Si va quindi negli spogliatoi con il punteggio di 1-0.
Nella ripresa, il canovaccio non cambia con il Rosignano sempre nella propria metà campo e la Pistoiese padrona del possesso palla. A differenza della prima frazione però gli ospiti accusano un po’ di stanchezza e allora la Pistoiese trova maggiori spazi per imporre il proprio gioco. Dopo qualche tentativo non fortunato, la diga del Rosignano cade definitivamente al minuto 25 e la Pistoiese a quel punto dilaga. Raddoppia Gucci al 25’ su ottimo assist di Regoli, poi chiudono i conti il neo entrato Bigoni e Cecchi che capitalizza un cross di Belli.
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