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La Carrarese sfiora il blitz ma si fa raggiungere: 2-2

La Carrarese sfiora il blitz ma si fa raggiungere: 2-2

Decisiva l’espulsione di Pestrin nella ripresa: l’Andria era andata sotto di due gol grazie a Mancuso e Belcastro, ma in 10 contro 11 gli apuani hanno rallentato

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ANDRIA. La Carrarese ricomincia. Dopo lo stop obbligato dal maltempo contro il Gubbio di sette giorni fa, la squadra ha avuto il tempo ed i modi per ricompattarsi. E rinforzarsi.

Così ad Andria si è vista una Carrarese diversa, combattiva, ardente e battagliera, pronta a dire qualosa di diverso sulla ribalta di questo campionato rispetto al deludente andazzo evidenziato sino ad oggi.

E forse avrebbe potuto anche andare meglio, visto che la formazione di Di Costanzo si era trovata avanti di due gol all’inizio della ripresa.

E’ forse mancato un pizzico di rabbia, qualcosa in più sul piano della concentrazione e determinazione. Sono difetti che Di Costanzo dovrà eliminare dal tessuto connettivo di questo gruppo che, nel frattempo, sta ritrovando protagonisti e personaggi negli ultimi acquisti che in quel di Andria hanno fatto la loro comparsa nella squadra e si sono autorevolmente inseriti pur senza ancora risultare decisivi al cento per cento.

La Carrarese ha funzionato molto bene per un tempo e spiccioli, durante i quali ha giocato un copione di buona sostanza, ponendosi sulla ribalta della gara con il piglio della protagonista o, almeno, di una squadra che adesso sa finalmente cosa vuole e fa il possibile soprattutto per il presidente-proprietario Gianluigi Buffon che certamente avrà diluito la delusione dello 0-0 della sua Juve contro la Lazio con questo risultato che ripropone alla squadra apuana speranze fondate di farcela nella lotta per non retrocedere.

Sul suo cammino, fra l’altro, la Carrarese ha trovato un’Andria invelenita, irriducibile, pronta a fare un sol boccone della (sperata) facile antagonista.

Il gran merito della Carrarese è stato proprio quello di non calarsi nei panni della vittima sacrificale proclamando subito ai quattro venti (leggi: tifosi andriesi) che in campo non c’era più la squadra dimessa e derelitta di qualche tempo fa, ma una formazione in grado di lottare con serie possibilità di regalare finalmente soddisfazioni ai suoi tifosi e amarezze agli avversari di giornata.

Così è stato e neppure la riduzione di ranghi subita dopo l’espulsione di Pestrin ha potuto fiaccare la volontà di questa ritrovata Carrarese che ha dimostrato finalmente di avere quel qualcosa in più che occorreva per migliorare (e magari sanare) una situazione che sembra aver trovato in terra di Puglia una decisa inversione di rotta.

Resta il legittimo rammarico di aver dovuto afforntare ilforcing finale dei pugliesi con un uomo in meno: l’espulsione di Pestrin ha influito obiettivamente molto sul gioco.

Ed ora avanti tutta per una convincente vittoria sul campo amico. Domenica prossima il campiomato si fermerà, ma non per Mancuso e compagni, che recupereranno (ore 14.30) il match rinviato la settimana scorsa contro il Gubbio. Una bella occasione, al cospetto di una big del campionato, per dire a voce alta: noi ci siamo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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di Redazione web