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Indiani pensa ancora a raggiungere quota 40...

Indiani pensa ancora a raggiungere quota 40...

«Un gruppo fantastico, ma aspettiamo prima di cantare vittoria». Raimondi rescinde e se ne va

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APRILIA. Il Pontedera guarda tutti dall'alto. Da ieri è la nuova capolista del girone B di Seconda divisione.

Nello spogliatoio granata c'è un entusiasmo palpabile, ma la parola d'ordine è volare basso. Quasi un mantra che viene recitato ogni domenica di pari passo con l'escalation della squadra che vince 3-1 in casa dell'ex capolista Aprilia e rovescia la classifica conquistando il primato.

Secondo successo di fila e quinta vittoria in trasferta su sei partite. «Una grande partita e una vittoria importante perché venire a vincere ad Aprilia è stata una impresa» dice a fine gara il tecnico Paolo Indiani.

«Una squadra fantastica, complimenti a tutti i ragazzi per il modo con cui hanno affrontato l'Aprilia e interpretato una gara che nascondeva molte difficoltà, a partire dalla forza dell'avversario che in casa aveva sempre vinto tutte le partite. Dove possiamo arrivare? Siamo primi, ma dobbiamo tenere i piedi ben saldi a terra - avverte il trainer granata - prima arriviamo quota 40 salvezza e poi vedremo se possiamo volare. Sono frasi fatte, ma questa è la mentalità che ci può portare lontano. C'è un grande gruppo. Prendiamo Fedi che non aveva praticamente giocato, ha fatto gol e giocato una partita straordinaria. Bravi tutti. Che cosa volete di più?»

Sulla stessa linea il commento del direttore generale Paolo Giovannini. «Il primato? Ci rende euforici. Sia per il primo posto in classifica, ma soprattutto perché ottenuto vincendo ad Aprilia, un campo che era inviolato, con una prova tattica e caratteriale di grande spessore e una conferma dei progressi della squadra. E non ci stancheremo di sottolineare l’importanza della crescita dei nostri giovani. Anche quando è uscito Grassi siamo rimasti con tre over in campo, ma non ci sono stati scompensi. Al di là dell'età ci sono valori e qualità, giovani e non. Gonnelli è stato convocato con la Nazionale di serie C ed ha prospettive importanti. Arrighini in settimana ha rinnovato il contratto ed è seguito da club anche di serie B».

L'analisi del match evidenzia i punti di forza del Pontedera. «L'Aprilia ha colpito un palo dopo cinque minuti, ma è stato un sussulto, non deve alterare la disamina di un match che il Pontedera ha tenuto saldamente in mano e controllato. Siamo andati in vantaggio al 15' poi abbiamo raddoppiato e messo al sicuro una gara che l'Aprilia ha dato solo l'illusione di riaprire. Una partita vivace e brillante dquella disputata da parte del Pontedera sia dal punto di vista tattica che della personalità. Mi chiedete se questo era un esame di maturità? Penso proprio di sì e il Pontedera lo ha superato a pieni voti».

Anche l'ex general manager di Massese e Lucchese non si sbilancia sulle ambizioni di classifica. «Vediamo a quanti punti gireremo la boa alla fine del girone d'andata e poi sarà possibile fare delle previsioni. Adesso gustiamoci questo momento storico per il Pontedera e i suoi tifosi». Intanto Gabriel Raimondi ha chiesto di rescindere il contratto e di lasciare il Pontedera, perché ha trovato un ingaggio - insieme a un giocatore argentino - come allenatore e se ne andrà per disputare la Coppa Libertadores.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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di Redazione web