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Il Pietramarina corsaro a sorpresa

Il Pietramarina corsaro a sorpresa

Ghivizzano Borgoamozzano paga i limiti offensivi e crolla

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GHIVIZZANO. Al Carraia il pronostico è ribaltato. Il Ghivizzano Borgoamozzano perde in casa e cede il passo al Pietrasanta Marina, lasciando il Montemurlo sempre più solo al comando della classifica.

Rimontare adesso il primato e scavalcare i pratesi che non perdono un colpo e se ne stanno saldi in vetta senza oscillazioni diventa davvero dura.

Il derby era molto sentito, visto che nella società versiliese ci sono dirigenti lucchesi, tra cui il DS Giovannini, e visto che in campo non mancano gli ex da una parte e dall'altra.

Pelli e Peselli sono i “marinelli” ex mediavallini, Battaglia e Brizzi agiscono dalla parte opposta. Il successo del Pietrasanta Marina valorizza al meglio l'occasione ad inizio ripresa di Doretti, mentre il Ghivizzano Borgoamozzano mostra limiti offensivi che il solo Grillo non può risolvere ogni domenica.

Oltre alle difficoltà offensive, a rendere brutto il gioco ci si è messo anche un livello di nervosismo nettamente sopra la media.

Chiari fin da subito gli intendi delle due squadre: Chadi si affida ad una difesa a quattro molto attenta e con maglie strette, protetta da un centrocampo che fa densità davanti a Brizzi e Marigliani, per poi ripartire con le ripartenze lanciate dai saggi piedi di Peselli e la corsa di Doretti e Pelli.

Il Ghivizzano Borgoamozzano mai all'inizio avrebbe pensato ad una sconfitta senza gol: al 14' Barbaro al limite dell'area svirgola e costringe Frongillo all'intervento con i pugni sul pressing di Grillo, poi è Islami a seminare sconquasso nell'area versiliese trovando l'opposizione di Dell'Amico.

Dalla parte opposta Lombardi manca il bersaglio al 33' mentre al 38' è Pelli che manda fuori dopo un'azione devastante sulla fascia sinistra.

Il Ghivizzano BM deve osare di più per vincere la partita e avanza il proprio baricentro. L'episodio del quarto della ripresa condanna i locali: Pelli sfrutta gli spazi sulla corsia di destra, pennella al centro per Doretti che realizza da posizione centrale il vantaggio ospite. Massimiliano Pisciotta non ci sta e toglie Islami sperando nel gol di Battaglia, ma il risultato non cambia.

I meriti del Pietrasanta Marina vanno anche a Frongillo che compie diversi interventi importanti che strozzano al pubblico presente l'urlo del gol. In particolare, si instaura il duello tra Michelotti e il portiere ospite che al 30' e al 34' compie due importanti e decisive parate. Costantino a sinistra tenta le sue sgroppate e i suoi dribbling ma sono tutte giocate che non producono effetti nonostante il raddoppio e gli scambi con Sabatini in costante sovrapposizione.

Il Pietramarina infatti si difende e riparte, con Chadi che in panchina è riuscito a trasmettere ai suoi la grinta che aveva ai tempi in cui giocava come centrocampista ruba palloni davanti alla difesa.

A Massimiliano Pisciotta e alla società il compito di ridare vitalità ad una squadra che in casa sta incontrando più problemi del previsto. Il Pietrasanta Marina si gode il successo esterno.

(m.c.)

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di Redazione web