Gioco
Il coach Esposito non si butta giù «Errori iniziali, poi la ripresa»
CATANZARO. Tempo da lupi al Ceravolo di Catanzaro. Il Prato torna a mani vuote dopo la mini serie positiva contro Benevento e Latina. A fine gara il tecnico Esposito analizza i pro e contro:...
CATANZARO. Tempo da lupi al Ceravolo di Catanzaro. Il Prato torna a mani vuote dopo la mini serie positiva contro Benevento e Latina.
A fine gara il tecnico Esposito analizza i pro e contro: «Abbiamo disputato la gara in condizioni climatiche estreme, il Catanzaro ha affrontato la gara con più impeto e determinazione. Il nostro limite è di non essere riusciti ad adattarci alle dinamiche della partita. Abbiamo fatto fatica a gestire la prima mezz'ora su un campo al limite della praticabilità. Una gara prevalentemente dai toni agonistici alla quale non siamo stati capaci di controbattere. Anche se la squadra ha avuto una reazione sia a livello nervoso e caratteriale che tattico. Prima con un bel tiro di Corvesi e poi abbiamo segnato con Napoli il gol che ha comunque riaperto il risultato e messo in difficoltà il Catanzaro. Abbiamo preso fiduci e con l'uomo in più dopo l'espulsione di Pisseri abbiamo provato a spingere, ma non siamo riusciti a trovare gli spazi. Una domenica difficile, ma ho avuto la conferma di un Prato in crescita e che ha comunque fatto soffrire il Catanzaro nonostante le condizioni climatiche davvero proibitive».
Il rammarico è avere interrotto un periodo sì dopo le vittorie di Benevento il poker rifilato al Latina. Adesso la sosta della Prima Divisione. Poi di nuovo in campo il 2 dicembre quando al Lungobisenzio calerà il Barletta per una partita da vincere, in vista di due gare difficili contro Pisa e Perugia. «Ci manca ancora la continuità, non siamo ancora pronti, ma siamo sulla buona strada. Adesso penseremo a lavorare bene per la gara col Barletta».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google