Toscana
Ciucci bacchetta più giovani: «Serve maggiore cattiveria»
CAMAIORE. Dover fare i conti, ancora una volta, con l'ennesimo errore individuale che vanifica sforzi di un'intera settimana di lavoro. Giocare meglio dell'avversario nel secondo tempo e creare di...
CAMAIORE. Dover fare i conti, ancora una volta, con l'ennesimo errore individuale che vanifica sforzi di un'intera settimana di lavoro. Giocare meglio dell'avversario nel secondo tempo e creare di più non basta, se poi qualcuno non la butta dentro. E Stefano Ciucci, tecnico del Camaiore, non può che prenderne atto: «Nel secondo tempo la gara l'abbiamo fatta noi, creando diverse occasioni. All'inizio abbiamo avuto delle difficoltà, prendendo un gol evitabilissimo. Su una palla da fermo da 50-60 metri prendiamo gol: al momento abbiamo questo tipo di problematiche. Dispiace, perché paghiamo oltremodo, ma dobbiamo rimediare a situazioni che gestiamo male. Io da qualche giocatore, specie tra i più giovani, gradirei più cattiveria, perché è quella che fa da scudo a certe sicurezze. Bisogna sopperire con la voglia a certe mancanze». Un ko - il terzo di fila - che rende la classifica ancor meno piacevole da vedere: «Sapevamo che sarebbe stato un campionato di lacrime e sangue: abbiamo un '94 che ci dà affidabilità, ho provato ad inserirne un altro, viste le assenze di Remedi e Imperatore. L'unico rammarico è quello che dilapidiamo, come successo nelle ultime tre partite, dove abbiamo raccolto poco». (g.n.)
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