Gioco
«Che portiere di m...», poi Galliani si scusa
Milan: il curioso caso Abbiati l’unico strascico negativo dopo Napoli. Con l’Anderlecht partita-chiave
MILANO. Il giorno dopo il pareggio esterno contro il Napoli e l’ennesima consacrazione di El Shaarawy, in casa Milan è già tempo di pensare all’Europa e all’Anderlecht, senza dimenticare la convincente prestazione del San Paolo. Partita che si era però complicata nel primo tempo per colpa di una paperissima e mezzo del portiere Abbiati, e questo è stato infatti l’unico strascico negativo di una partita che per il resto ha riportato la tensione a livelli sicuramente più tollerabili dalle parti di Milanello.
I due errori di Abbiati non sono stati affatto graditi da Adriano Galliani, “beccato” dalle telecamere mentre al San Paolo imprecava contro il portiere rossonero, con un labiale inequivocabile: «Che portiere di m...», ha esclamato rosso di rabbia l’ad rossonero. Un episodio sgradevole ridimensionato però immediatamente dallo stesso Galliani, che ieri ha avuto modo di scusarsi telefonicamente con l’estremo difensore del Milan e la spiegazione è stata: mi dispiace, è stata un’uscita istintiva da tifoso, non da dirigente. Scuse accettate e capitolo chiuso. Dopodiché Galliani ha voluto comunque sottolineare la bella rimonta rossonera, arrivata grazie alla doppietta di El Shaarawy, sempre più salva-Milan e sempre più capocannoniere con i suoi 10 gol: bottino rarissimo alla sua età, che fa accostare il Faraone ad un mito del passato, Peppino Meazza.
Dopo il 2-2 di Napoli, Allegri e i suoi ragazzi si preparano con cauto ottimismo alla prossima uscita di Champions contro i belgi dell’Anderlecht: ad attenderli, mercoledì sera, ci sarà uno stadio esaurito e un ambiente surriscaldato, la partita è praticamente decisiva. Il tecnico avrà solo la giornata di oggi per provare schemi e formazione: ieri c’è stato un allenamento defaticante per i giocatori utilizzati ieri, mentre il resto del gruppo ha lavorato sul campo centrale. Stamani seduta mattutina, domani la rifinitura.
Formazione ancora in alto mare: in difesa si annunciano rientri importanti (Yepes farà coppia con Mexes), mentre davanti ci sono chances per Robinho o Pato, due talenti che è necessario e urgente recuperare.
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