Gioco
Primavera, altalena di emozioni e colpo sfiorato col Genoa
LIVORNO. Altalena di emozioni per la Primavera del Livorno sul campo della corazzata Genoa. Gli amaranto passano per primi, vegono raggiunti e poi superati, riacciuffano il pari nel finale e infine...
LIVORNO. Altalena di emozioni per la Primavera del Livorno sul campo della corazzata Genoa. Gli amaranto passano per primi, vegono raggiunti e poi superati, riacciuffano il pari nel finale e infine sfiorano la vittoria. La squadra di Venturi parte bene e al 1’ fa già tremare i rossoblù: un lancio di Stampa pesca in buona posizione Biasci, che solo davanti al portiere non aggancia per pochi millimetri. Per il Livorno è l’auspicio di una buona mezz’ora di gioco, che culmina al 26’ nell’1-0: è lo stesso Biasci a trovare in area la deviazione vincente dopo un colpo di testa di Torri su azione da fallo laterale. La rete scuote il Genoa, che reagisce e nel giro di otto minuti perviene al pari: Hola scatta sul filo del fuorigioco e da posizione favorevole infila il portiere amaranto.
In avvio di ripresa i padroni di casa insistono e spingono in avanti con maggior decisione. Ne scaturisce il vantaggio del Genoa, siglato al 63’ da Velocci con una sventola dalla distanza che sorprende Ricciarelli. Il 2-1 risveglia il Livorno che reagisce. La forza di volontà degli amaranto viene premiata a 5’ dalla fine quando Menicagli raccoglie in area un appoggio di Rispoli e trova il varco giusto per il 2-2. Ma non è finita, perché il Livorno preme e al 90’ manca di poco la rete vincente: Biasci si libera del suo controllore e scocca verso la porta ma il suo diagonale sfiora il palo ed esce sul fondo.
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