Gioco
Emergenza Varese, Livorno non fidarti
Arrivano i lombardi senza Ebagua e Neto Pereira, probabile la scelta di Siligardi dal primo minuto con Paulinho e Dionisi
LIVORNO Dieci punti nelle ultime quattro partite. L'en plein sfuggito come sabbia dalle mani per la distrazione costata il pareggio del Lanciano. Terzo posto in classifica e un solco di otto punti scavato sulla muta degli inseguitori. Le cifre e la qualità del gioco espresso dicono che il Livorno scoppia di salute. Il processo di evoluzione tattica e mentale tanto desiderati da Nicola va avanti a pieno regime al punto che oggi il tecnico piemontese si presenta di fronte al Varese con un doppio imbarazzo della scelta relativo al modulo da adottare e agli uomini da utilizzare.
Lo schema. Sono almeno due le opzioni sulla scacchiera. Difesa a tre come ad Ascoli e rombo di centrocampo o tridente come a inizio stagione, certificato dal ritorno di Siligardi dal primo minuto. La trazione anteriore fatalmente può generare qualche sbandamento difensivo. Il pacchetto arretrato, invece, con il 3-5-2 pare più protetto e meno incline alla sofferenza. Inoltre i cinque in mezzo garantirebbero la superiorità numerica nella zona nevralgica visto che il tecnico biancorosso Castori è un integralista del 4-4-2. Dubbi e riserve, ovviamente saranno sciolti nell'immediato prepartita.
Guardia alta. I lumbard dichiarano di presentarsi incerottati. Intanto però Castori ha convocato tutti i componenti la rosa per cui non è il caso di contare su eventuali assenze. Mancheranno Ebagua e Neto Pereira? Ebbene: i possibili sostituti non sono niente male se si chiamano Martinetti e Momenté. Servirà la massima attenzione.
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