Gioco
«Scusi, posso prenotare per stasera?»
La telefonata-scherzo di Luca Mazzoni al socio del ristorante
LIVORNO. «Buongiorno, volevo fare una domanda ad Andrea: ci sono due posti liberi stasera al ristorante?». L’attimo di titubanza di Luci scompare, travolto da una risata, dopo pochi attimi. «T’ho riconosciuto Luca, è inutile, non ti riesce cambiare la voce...».
Il siparietto va in scena a metà della diretta. Dall’altra parte del telefono c’è Luca Mazzoni, compagno, grande amico e pure socio in affari di Luci: i due infatti sono i proprietari del ristorante “La vecchia ciurma” in Borgo Cappuccini. Un’esperienza partita quest’estate e che stanno portando avanti insieme con grande entusiasmo.
Se la ride Luci: «Non ce la faccio a stare dietro a Luca. È stato lui a coinvolgermi in questa iniziativa e ora vorrebbe fare anche altre cose. Un vero imprenditore. Comunque, scherzi a parte, è gratificante questa avventura perché ci fa sentire vicini alla gente anche fuori dal campo».
Stesso concetto arriva anche da Luca Mazzoni: «Vero, è un’attività che ci appassiona. E speriamo di fare presto una bella cena insieme a tutti i compagni di squadra per festeggiare la salvezza». Un attimo di silenzio, poi Mazzoni riparte: «Ho detto salvezza perché questo deve essere il nostro primo e vero obiettivo. Inutile guardare troppo avanti. Sarebbe dannoso per tutti. Poi fa piacere che in città ci sia entusiasmo, vuol dire che questa squadra piace alla gente».
Un flash anche sulle sue condizioni: «Adesso va molto meglio, ho ripreso ad allenarmi, il peggio è alle spalle». (a.b.)
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