Il Tirreno

Livorno

sci: Moelgg e thaler 4º e 5º nello slalom di coppa del mondo

Trionfa lo svedese Myhrer ma gli azzurri sfiorano il podio

Trionfa lo svedese Myhrer ma gli azzurri sfiorano il podio

Lo slalomismo azzurro è sempre vivo e vegeto: lo ha dimostrato sulla pista Black di Levi, in Lapponia, su un tracciato non particolarmente difficile ma con gara resa complicata da una leggera pioggia...

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Lo slalomismo azzurro è sempre vivo e vegeto: lo ha dimostrato sulla pista Black di Levi, in Lapponia, su un tracciato non particolarmente difficile ma con gara resa complicata da una leggera pioggia e da un po’ di nebbia. Gli altoatesini Manfred Moelgg e Patrick Thaler, nella prima gara stagionale, sono infatti finiti subito a ridosso del podio, quarto e quinto posto. Secondo nel gigante di Soelden e quarto ieri, Manfred Moelgg si ritrova così momentaneamente anche al secondo posto della classifica generale di Cdm con 130 punti.

La gara di ieri è stata dominata dagli scandinavi con lo svedese Andre Myhrer sul gradino più alto del podio ed il suo connazionale Jens Byggmark su quello più basso. In mezzo l’austriaco Marcel Hirscher, il detentore della Coppa del mondo che ha gareggiato con sci assolutamente personali e relativo marchio con il suo nome. Terzo nel gigante di Soelden e secondo ieri, Marcel è in testa alla Cdm con 140 punti. È chiaro che punta alla riconquista.

Per l’Italia ci sono state invece un po’ di delusioni dagli attesissimi atleti trentini Cristian Deville e Stefano Gross, quelli dati più in forma dopo gli allenamenti estivi. Deville, ottavo dopo la prima manche, ha subito inforcato nella seconda. Gross ha chiuso in 21ª posizione dopo aver forzato troppo, e dunque commettendo errori, nella seconda manche. Ma la loro forma c’è e si è vista subito. I due cercano piste meno facili e più tecniche di quella di Levi dove sinora, tra uomini e donne, non a caso solo l’azzurro Giorgio Rocca riuscì ad arrivare terzo nel 2006.

Altro azzurro in classifica a Levi è il campione olimpico Giuliano Razzoli. In ritardo nella prima manche - problemi di assetto con gli scarponi ed una andatura imponente ma non brillante quanto ad agilità - l’emiliano è arrivato 13º.

Le soddisfazioni sono così arrivate tutte dai due altoatesini. Galvanizzato da Soelden, Manfred Moelgg ha detto: «Sono soddisfatto anche se, ovviamente, un po’ di rammarico resta per il podio perso per 12 centesimi. Ma era importate fare una bella gara per riguadagnare posizioni in classifica. Ho sciato con piacere e bene. Era da quattro anni che non sentivo di sciare in questo modo in slalom. Poi c’è questo secondo posto in classifica generale. So che passerà, ma intanto me lo godo».

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di Redazione web