Gioco
Pistoiese show, il Forcoli affonda
Gli arancioni ritrovano la vittoria con un rotondo 5-0 su un terreno di gioco al limite della praticabilità
CAPANNOLI. La Pistoiese ritrova la vittoria dopo cinque partite e rilancia le sue ambizioni da promozione battendo con un rotondo 5-0 un Forcoli pesantemente invischiato nella lotta per non retrocedere. Il tutto su un terreno di gioco al limite della praticabilità per la pioggia caduta la notte scorsa. Ospiti troppo forti per i padroni di casa che in un quarto d’ora si ritrovano sotto di due reti e che falliscono l’opportunità di riaprire l’incontro sbagliando un rigore con De Rosa sul 2-0. E finendo poi per subire una goleada dopo il 4-0 rimediato a Ferrara con la Spal quattro domeniche fa.
Il tecnico del Forcoli, Matteo Rossi, era stato cattivo profeta per la sua squadra alla vigilia: «Temo la fame di vittoria della Pistoiese che sta zoppicando da troppo tempo». La squadra di Leonardo “Strama” Gabbanini si è presentata in campo con la “bava alla bocca” e ha fatto suo l’incontro dopo un quarto d’ora. Disattenzioni difensive a parte degli amaranto, quello che impressiona della compagine pistoiese è la bravura nello stare in campo e la “cattiveria” con cui lotta su ogni pallone. Se poi si aggiunge anche un tasso tecnico elevato, nonostante il fango, il risultato di 5-0 non fa una piega.
Gli arancioni sono tanto cinici quanto ben organizzati in mezzo al campo. Il pallone viaggia spesso dalla difesa all’attacco per evitare la pesantezza di un centrocampo inzuppato d’acqua. Ma quando il gioco s’ingolfa in mediana, Buglio, Cecchi e Gambadori fanno sempre la cosa giusta, riuscendo a imbeccare le tre punte schierate da Gabbanini o a trovare comunque geometrie per mettere in rampa di lancio gli esterni. Il Forcoli patisce avversari, campo pesante e terzo incontro in una settimana, dopo la sconfitta di domenica sul campo del Castenaso e la vittoria di mercoledì sulla Pavullese, nel recupero della nona giornata.
Gli errori condizionano l’incontro degli amaranto che non entrano mai in partita. Sbaglia la difesa in almeno tre delle cinque reti ospiti. E sbaglia l’attacco in occasione del rigore. La giovane età della squadra affidata a Matteo Rossi emerge in tutti i suoi difetti, facendo mancare anche quell’agonismo che, in campi di questo genere e con avversari di spessore come gli arancioni, serve per sopperire all’inferiore tasso tecnico e non affondare. Invece, il Forcoli sprofonda, anche se non sono queste le partite in cui gli amaranto devono costruire la salvezza. La bella e sfortunata prova con la Lucchese e il “miracolo” di Massa sono stati episodi di un inizio di stagione che sta evidenziando la necessità di consistenti interventi al mercato di dicembre. Servirebbe una punta da “doppia cifra”. Resta da capire chi, ma soprattutto come poterla acquistare.
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