Gioco
Mazziotta vola con la Geotermica
Il portiere che si ispira a Toldo para due rigori e mette la firma sulla vittoria contro San Miniato
SAN MINIATO. Palla sul dischetto, Napoli del San Miniato Basso fissa il portiere e calcia alla sua sinistra. Daniele Mazziotta, estremo difensore della Geotermica (ed ex sanminiatese) si tuffa sulla sinistra e respinge. I difensori della Geotermica, però, per il direttore di gara sono entrati in area, il penalty va ribattuto. Napoli calcia allo stesso modo e Mazziotta para ancora. Alla fine il big match di giornata lo vincerà proprio la Geotermica, curiosamente con un tiro dagli undici metri che Barbanti, glaciale come sempre.
Quella di ieri era la partita di cartello tra due delle favorite alla vigilia e in grandissima forma. Il San Miniato Basso era in serie positiva da otto giornate, da sette la Geotermica. Per questo i tre punti, strappati anche grazie all’impresa di Mazziotta, valgono doppio. «Due anni fa giocavo a San Miniato e dopo un girone di andata formidabile non riuscimmo a salire in Promozione – spiega l’estremo difensore della Geotermica – oggi (ieri ndr) sono stato bravo e fortunato ad intuire i rigori di Napoli, che resta comunque un giocatore di categoria superiore». Napoli e Mazziotta non hanno mai giocato insieme, anche se i due si conoscono. «Abbiamo un amico in comune e d’estate andiamo spesso a ballare negli stessi locali – spiega Mazziotta, portiere classe 1984 ex giovanili della Lucchese – uno dei portieri ai quali mi sono sempre ispirato è Francesco Toldo». Uno che, europeo 2000 insegna, i rigori sapeva come pararli.
Alessandro Bientinesi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
