Sicurezza
Il quarantenne dal gol facile
Il centravanti Montagni, con la sua doppietta, sfonda il tetto delle 250 reti con la maglia del Signa 1914
Il primo bomber che va in doppia cifra (11 reti in 10 giornate) ferma la capolista con una doppietta, grazie alla quale sfonda il tetto delle 250 reti con la maglia del Signa 1914. Per la precisione sono 252, tante quante ne ha segnate in gialloblù un certo Paolo Montagni. Classe 1973, compirà 40 anni a febbraio, ma non è ancora il tempo di smettere. «È la passione che non mi molla – dice il bomber di Lastra a Signa -. Il sacrificio si sente, ho un lavoro e una famiglia da mantenere, ma finché mi diverto vado avanti». Ieri il Signa ha fatto 2-2 a Bagni di Lucca, i gialloblù sono andati a un passo dal colpaccio. E la firma è tutta di Montagni: «Nel primo tempo – racconta -, mi sono procurato e ho segnato il rigore dello 0-1, poi nel secondo ho segnato ancora, ma non è bastato per vincere». Se però Paolo ha vinto la sfida nella sfida, quella con Lombardi del Bagni di Lucca, alla vigilia del match erano entrambi a quota 9 reti, ma ieri il centravanti lucchese è rimasto a secco. Attaccante centrale e veloce, l’anno scorso ha vinto la classifica dei cannonieri con 24 gol in Eccellenza. Nella stagione 2010-11, Paolo segnò addirittura 31 reti in campionato. «Avrò fatto più di 400 gol in carriera, ma non ho mai sfondato nel calcio – dice -. Abito vicino a Egisto Pandolfini, ex giocatore e dirigente della Fiorentina. Mi dice sempre che, quando ero ragazzino, si era segnato il mio nome, ma anche se il treno giusto non è mai passato io non vivo di rimpianti».
Dario Serpan
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