Gioco
Il presidente in rosa cucina per i suoi ragazzi
Alla guida del Ponte D’Arbia c’è Roberta Mariotti, figlia d’arte che ieri ha festeggiato un poker
C’è una donna alla guida del Ponte D’Arbia, squadra che ieri è tornata alla vittoria dopo un periodo un po’ opaco: il poker rifilato al Porto Ercole permette ai senesi di guadagnare fiducia e tre punti importanti in chiave salvezza. «Non capita spesso di assistere a partite così belle con un punteggio rotond – ammette la presidentessa Roberta Mariotti – era tanto tempo che non succedeva».
La first lady bianco-azzurra ha assunto il ruolo di presidente della società l’estate scorsa, succedendo a Marco Carli e raccogliendo in qualche modo l’eredità del padre, Piero Mariotti, a sua volta presidente del Ponte d’Arbia vent’anni fa, quando la squadra militava tra gli amatori. Fenomeno già raro nei professionisti, se si pensa agli sparuti esempi di Valentina Maio al Lanciano e ad Alena Šeredova alla Carrarese, figuriamoci nei dilettanti dove la presenza femminile è sempre stata ridotta ai minimi termini.
«Ho sempre avuto la passione del calcio, con mio padre che mi portava a vedere le partite e con mio fratello calciatore non poteva che finire così. È da più di dieci anni che faccio parte della società, prima come segretaria, poi addetto stampa e vice-presidente». Com’è avere a che fare con un mondo interamente maschile? «Mi trovo bene perché i miei collaboratori sono tutti del paese e li conosco bene: lascio mano libera agli altri dirigenti che si intendono molto più di me di calcio, il mio ruolo è seguire la fase amministrativa e stare vicino alla squadra». E infatti al “Fedeli” di Ponte d’Arbia è sempre lì a seguire le partite casalinghe di Forzoni e compagni, che quest’anno puntano ad una salvezza più tranquilla possibile. «L’importante è non ripetere la stagione disastrosa dell’anno scorso, quando ci siamo salvati ai play-out dopo un calvario. Non possiamo ragionare con grandi obiettivi, dobbiamo far divertire con i pochi mezzi che abbiamo a disposizione».
L’arrivo del ds Enzo Forzoni ha portato aria nuova nella squadra, alle prese come tante altre compagini con la crisi che è stata l’occasione per lanciare nella categoria tante leve fresche, complice l’assenza di un settore giovanile vero e proprio. «Metà della nostra squadra è composta da ragazzi di Ponte d’Arbia e io mi sento orgogliosa di questo gruppo. Dò il mio contributo alla squadra in tutti i modi, anche preparando la cena il martedì sera dopo l’allenamento». Altro che Šeredova.
Eva Bertolacci
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