Gioco
Cuoghi: «Bravi a crederci fino in fondo»
Il tecnico bianconero guarda già alla trasferta di Nocera: «Campo caldo? A me non fa paura...»
VIAREGGIO. Ormai non è un caso che il Viareggio riesca a segnare nei minuti di recupero. E’ ciò che è riuscito a trasmettere il mister delle zebre, Stefano Cuoghi alla squadra: non mollare mai e di crederci fino in fondo. E così contro l'Andria la squadra è stata premiata con la rete di De Vena che ha fruttato tre punti davvero pesanti.
Non è un caso, ma merito di una mentalità che la squadra ha saputo recepire in base a quello che ogni giorno riesce a trasmettere a questo gruppo.
«E' motivo di un lavoro che alla lunga sta portando i risultati. Non abbiamo fatto una partita esemplare, non abbiamo subito neanche gol, come pure non ci hanno fatto un tiro nello specchio della porta. E questo è un dato da non sottovalutare. Con Fiale e Gerevini abbiamo centrato lo specchio della porta. E’ chiaro che poi quando vinci all'ultimo minuto questo lascia un po' di amaro in bocca agli avversari, ma le partite le abbiamo perse e pareggiate alla fine anche noi. Abbiamo subito due gol a Gubbio su calci da fermo, il calcio è questo. Ho accettato serenamente la sconfitta domenica scorsa quindi ora mi gusto questa vittoria».
I pugliesi si sono chiusi e vi hanno creato problemi, visto che non avevate spazi specialmente sulle corsie esterne dove poter sfondare.
«L'Andria è una squadra ostica, non ti fa giocare, attua la tattica delle spizzicate, hanno un paio di elementi che sono alti 1 metro e 90, quindi è una squadra difficile da affrontare ed hanno esterni veloci e pericolosi. Siamo stati bravi a contenerli, ed alla fine abbiamo vinto, quindi siamo contenti».
Mister Cuoghi lei vuole sempre vincere?
«Non ce la faccio ad impostare le partite diversamente, quindi forse sono anche un po' troppo esigente. Però i ragazzi sanno che pretendo questo e si impegnano».
A differenza della gara di Gubbio coloro che sono subentrati nel corso della partita hanno inciso. E De Vena ha segnato il gol partita.
«Gerevini ha fatto meravigliosamente bene, De Vena ha fatto così e così a Gubbio, come il resto della squadra, ieri hanno fatto bene e devo complimentarmi con loro».
La squadra è apparsa un po' stanca dall'esterno.
«Quando vedi un po' di imprecisione anche a me viene da pensare questo. Però credo sia solo tensione».
A Nocera domenica l'ambiente sarà caldo.
«Anche ieri la panchina dell’Andria mi ha detto: “Tanto devi venire da noi...” Ma queste cose non mi fanno paura».
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