Toscana
Nozze d’oro con lo sport
Premiati Orsucci, Macchia, Santeusanio, Basoni, Casali, Lilla
LIVORNO. A metà degli anni Cinquanta, con la maglia numero nove sulle spalle, sgambettava sui campetti spelacchiati di mezza Toscana, prima nella squadra Fratelli Gigli e poi nel mitico Campanile. Spesso gli capitava di buttarla dentro, benché non avesse il fisico da corazziere. «L'altezza e il fisico piuttosto minuto erano il mio limite. Nonostante questo, grazie a fiuto del gol, mi sono tolto tante belle soddisfazioni». E soddisfazioni, Giovanni Orsucci, presidentissimo provinciale della lega Uisp di pattinaggio, se n'è tolte e continua a togliersi anche come dirigente. «Quando ho appeso le scarpe al chiodo ho iniziato a dare una mano all'Uisp e da allora, benché sia passato mezzo secolo, non ho mai smesso». Quello tra Orsucci e l'allora Unione Italiana Sport Popolari, e adesso Sport Per Tutti, è stato un matrimonio felice che sabato prossimo, nella sala consiliare della Provincia di Pisa, sarà sancito con l'ambito premio: le nozze d'oro con lo sport.
Un riconoscimento alla carriera assegnato dall'Unione Nazionale Veterani dello Sport a ventisei soci in tutta Italia. Tra loro ben sei livornesi.
Oltre a Giovanni Orsucci a ricevere il prestigioso premio saranno: il professor Pier Paolo Macchia, il presidente onorario, del Ci.Ca. Sub. Guido Garibaldi, Giuseppe Santeusanio, Mauro Basoni: canottaggio e rugby, Romano Casali: 5° Dan Karate e Piero Lilla: CiCaSub.
L'evergreen multitasking Macchia. Il professor Paolo Macchia, 80 anni compiuti il 1° luglio, è maestro di scherma dal 1963 e continua a insegnare presso la Scuola Scherma Rolando Rigoli. Dal 1968 al 1976 è stato preparatore atletico unico della nazionale azzurra di scherma. Nel suo palmares professionale tre partecipazioni alle olimpiadi: Città del Messico, Monaco e Montreal. Cinque ai Campionati del Mondo, due ai Giochi del Mediterraneo e due alle Universiadi. Inoltre ha insegnato educazione fisica per 40 anni, prima al liceo Enriques e poi all'Accademia Navale e, tanto per non farsi mancare niente, è stato anche allenatore di lancio del peso e di canottaggio di atleti dello spessore si Paolo e Marco Marconcini. Nella sua bacheca anche la Stella al Merito Sportivo del Coni e un'infinità di premi come pittore. L'ultimo della Provincia di Livorno, al Premio Rotonda di questa estate. Insomma un inno all'eterna gioventù e un evergreen "multitasking", cioè in grado di fare tante cose bene e insieme anche a ottant'anni suonati.
Mario Orsini
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