Gioco
Pielle-Real Madrid? Sembra una battuta invece è tutto vero
Il club spagnolo invita la “Triglia” per un torneo a Natale «Siamo fieri, e porteremo anche ragazzi di altre società»
LIVORNO. Pielle - Real Madrid sarà la prima delle due semifinali del quadrangolare natalizio che si svolgerà nella capitale iberica il 29-30 dicembre. Sì, avete letto bene: Pielle - Real Madrid, con il club spagnolo che spedirà sul parquet la squadra “B” composta dai migliori prospetti della “cantera”. Nell’altra sfida l’Estudiantes “B” se la vedrà con il Mostoles, la terza società di Madrid legata alla “triglia” labronica per mezzo di un primo contatto stabilito lo scorso maggio e la richiesta da parte di alcuni ragazzini spagnoli di partecipare al Pielle Basket Camp all’Isola Del Giglio, ma purtroppo rispedita al mittente visto il già raggiunto limite d’iscrizioni.
Il filo diretto tra Pielle e Mostoles tuttavia non si è interrotto nel corso dei mesi, tant’è che dal costante scambio di mail tra Fulvio Ricciardi (tifoso piellino che lavora in Spagna) e il preparatore atletico, Andrea Falleni, è nata l’idea di far volare la Pielle a Madrid e ufficializzare questa sorta di gemellaggio attraverso un evento eccezionale, un torneo che si disputerà nel nuovo palasport da 9000 posti appena fuori città.
La società del presidente Burgalassi, onorata dell’invito, vorrebbe comunque sfruttare l’occasione al fine di promuovere il basket livornese auspicando nella collaborazione di tutti: la trasferta infatti abbraccerà anche il team Under 17, impegnato negli stessi giorni contro i pari età di Real, Estudiantes e Mostoles, e a tal proposito la segreteria piellina contatterà al più presto le altre realtà cittadine per illustrare il progetto, spiegare le modalità di partecipazione e scegliere insieme appunto i ragazzi che rinforzeranno la spedizione Under 17.
Un evento più unico che raro sta dunque per rapire la Pielle, l’erede della gloriosa Pallacanestro, che l’Europa la toccò nella stagione ‘88/’89 partecipando alla Coppa Korac con in panchina Giancarlo Sacco. Altro basket, altre storie e, soprattutto, altri tempi. Che Livorno potrebbe tornare a vivere resuscitando dalle minors che, diciamoci la verità, le stanno un po’ strette.
Sarebbe splendido scovare pure uno sponsor livornese (vista l’immediatezza dell’evento e la grande visibilità potrebbe risultare estremamente vantaggioso il rapporto tra il piccolo investimento e il ritorno d’immagine) che ambisse a scrivere il proprio nome sul completo disegnato appositamente per la circostanza, con una serie di accorgimenti che richiameranno le maglie degli anni d’oro del basket livornese, e sui gadgets celebrativi (maglie, felpe, cappellini e asciugamani). Di certo c’è che il basket a Livorno è ancora vivo e vegeto, anche senza quella Serie A che, prima o poi, tornerà a scaldarci il cuore.
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