Gioco
Il bomberino amaranto se ne va in nazionale
Alberto Testa convocato con l’under 15 di Rocca. «Solo un primo passo, ma che emozione...»
LIVORNO. Non solo Ceccherini. Il vivaio amaranto inizia a regalare soddisfazioni, aprendo uno squarcio di sole sul futuro. L’ultima perla è la convocazione in Nazionale Under 15 per Alberto Testa: il giovane attaccante amaranto è stato chiamato a rapporto dal ct Antonio Rocca per un raduno di Coverciano valido per osservare più da vicino le promesse provenienti dal centro-nord.
Inutile sottolineare l’importanza dell’evento per il livornese, cui abbiamo chiesto di descriverci la breve esperienza con la maglia azzurra. «Eravamo una trentina di ragazzi, ci hanno fatto fare un allenamento e una partitella e ci hanno detto che ci terranno d’occhio di qui in avanti. È stata una bella esperienza che non mi aspettavo, spero che mi richiamino».
Alberto la scorsa stagione ha segnato nove reti nei Giovanissimi Regionali, quest’anno nel campionato dei Professionisti è già a quota otto centri, con la squadra attualmente quarta in classifica e decisa a puntare alle finali nazionali post-season. Ci sono insomma tutte le carte in regola per disputare un’altra stagione da protagonista insieme alla sua squadra.
Nel frattempo la consapevolezza di aver destato l’interesse del ct Rocca è una bella iniezione di fiducia per Testa, che oltre al calcio (il suo giocatore preferito è Paulinho, l’idolo di sempre Messi) coltiva altri interessi fra cui, strano a dirsi..., lo studio: «Frequento la prima superiore all’Enriques e il mio sogno, oltre che diventare calciatore professionista, è laurearmi: mi piace la matematica e dopo il liceo mi piacerebbe fare ingegneria…».
Idee chiare e piedi buoni, vedremo se la buona sorte penserà al resto.
Eva Bertolacci
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