Gioco
Libertas, tante attenuanti per una sconfitta
LIVORNO. Senza Bargelli e Maffei e con Sidoti in precarie condizioni fisiche, la Libertas non ce la fa a chiudere il tris e si arrende in casa ad Agliana, squadra sicuramente meritevole di una...
LIVORNO. Senza Bargelli e Maffei e con Sidoti in precarie condizioni fisiche, la Libertas non ce la fa a chiudere il tris e si arrende in casa ad Agliana, squadra sicuramente meritevole di una classifica ben migliore dell'attuale. Anzi la formazione di Bertini, sull'asse dell'atletico ex Pielle Salazar e dell'eterno Piccioli è apparsa la migliore fin qua vista a Livorno: ottima la circolazione di palla, quasi perfetta nell'attacco alla zona anche se, come sempre, meriti e responsabilità vanno divisi, perché troppi tiri degli esterni pistoiesi non sono stati contestati dalla difesa gialloblu. Il risultato di ciò è stato un diluvio di triple ospiti scatenatosi dopo l'intervallo lungo al quale la Libertas era riuscita a andare in perfetta linea di galleggiamento (35 pari). Poco dopo l'inizio del terzo quarto un tecnico ingenuamente preso da Sidoti apriva un parzialone ospite di 10 a 0, e Agliana scappava, amplificando il vantaggio fino al 42-61 del 30’.
Un acuto di Vicenzini in avvio di ultimo periodo dava l'illusione di riaprire la partita (51-61 al 35’) ma Agliana non perdeva la calma e controllava in scioltezza fino al 62-76 finale, un passivo pesante che chiama in causa, da parte livornese, anche l'attacco, meno prolifico delle ultime uscite, anche se Agliana non è né Colle Val d'Elsa né Ghezzano. Il tiro da 3 è stata un'arma ininfluente (3 su 17), i viaggi in lunetta pochi per la difficoltà a penetrare o a dare palla sotto, della difesa s'è già detto.
L'impressione è stata quella di una Libertas di qualcosina sotto al suo standard anche per intensità e determinazione. Ci può stare, giocando tre volte in sette giorni e per di più a ranghi ridotti. Di positivo la partita lascia un ulteriore passetto in avanti di Fantoni, molto buono il suo rapporto punti-minuti, e l'ennesima buona prova di Tellini, ormai una garanzia in attesa del rientro di Bargelli. (F.P.)
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