Il Tirreno

Livorno

Sextum, ultimo sul campo ma primo nei conti

Sextum, ultimo sul campo ma primo nei conti

Per la squadra di Bientina vittoria contro il Volterra: «Premiata la politica del fair play finanziario»

2 MINUTI DI LETTURA





«Dall’inizio dell’anno non siamo stati buoni di vincere manco una partitella in allenamento tra di noi, per questo la vittoria di oggi vale tanto». La battuta, che fa capire quanto sia stato difficile l’avvio di stagione del Sextum Bientina, è del presidente della società pisana Stefano Susini. La sua squadra, ieri, dopo 9 partite ufficiali di campionato, è riuscita ad ottenere il tanto sospirato successo. L’ultima delle formazioni del girone a non esserci ancora riuscita dopo la vittoria di una settimana fa della Cerretese, ma il Bientina dal raduno precampionato fino a ieri non l’aveva spuntata neanche in un’amichevole.

«In realtà nelle ultime giornate ci siamo andati vicino e solo per degli episodi non siamo riusciti a fare bottino pieno – spiega ancora il numero uno del Bientina – oggi (ieri ndr) siamo stati bravi a ribaltare il risultato dopo il vantaggio del Volterra. I gol portano la firma di Raffalli e Angerame, due ragazzi poco più che ventenni». Il Sextum, infatti, dopo anni di successi e campionati al vertice, ha dovuto fare i conti, come molte altre squadre, con la crisi economica. Puntare sui giovani è stato uno dei punti di partenza.

«Abbiamo costruito una squadra low cost – specifica Susini – ad inizio stagione il budget di rimborsi per staff tecnico e giocatori, più o meno 25 persone, non superava i 3mila euro al mese. Abbiamo iniziato male e soffrendo, a quel punto siamo intervenuti sul mercato ingaggiando due giocatori di esperienza come l’ex Pisa Niccolini e l’ex Uliveto Calviello. Nonostante ciò il taglio del budget rispetto allo scorso anno è pari al 70%».

Nonostante i nuovi innesti, però, la squadra di mister Renzo Comini (alla prima vera panchina in categoria) non riesce a sbloccarsi. «Finalmente abbiamo centrato la vittoria e a dicembre probabilmente torneremo sul mercato per un altro innesto – rilancia Susini – crediamo nella salvezza anche se siamo ancora ultimi. Il campionato è ancora lungo e la classifica cortissima». In vetta, però, il Bientina c’è già per il fair play finanziario.

«Noi non promettiamo mai rimborsi stratosferici ai giocatori se, poi, non riusciamo a mantenere tutti gli impegni fino a fine campionato – dice il presidente – altre società non sono così corrette mentre noi, che ci autofinanziamo con cene e la tradizionale sagra del totano, oltre al lavoro di tanti volontari, lavoriamo proprio per essere di parola nonostante la crisi. Se quest’anno ci sarà qualche società che farà la furba, comunque, lo segnalerò alla federazione».

Alessandro Bientinesi

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web