Gioco
Pistoiese, troppi regali al Fidenza
Tre pali e il pallino del gioco in mano non bastano, gli emiliani si chiudono bene e strappano il punto
PISTOIA. Ancora un passaggio a vuoto per la Pistoiese che contro il Fidenza non va oltre lo 0-0 cogliendo così il terzo punto nelle ultime cinque partite. Il risultato per gli arancioni è molto deludente, ma bisogna subito chiarire che la Pistoiese meritava ampiamente di vincere. Non solo per i 3 legni colpiti, ma soprattutto per aver sempre tenuto in mano il pallino del gioco e aver cercato con tante azioni la rete del vantaggio. Purtroppo la squadra di mister Gabbanini ha trovato di fronte una squadra ben messa in campo che ha avuto il merito di avere tra le proprie fila un portierino classe ’95 in giornata di grazia. Non si può dire, quindi, che la Pistoiese abbia disputato una brutta partita, ma ancora una volta è mancata quella giocata vincente in grado di spezzare gli equilibri. Tra i locali, negli undici iniziali si rivedono Sestito e Buglio. All’appello, invece, mancano Lazzerini e Anzalone. Il primo per squalifica, il secondo per influenza.
Mister Gabbanini schiera un 4-3-3. Davanti a Sestito, linea difensiva con Collacchioni e Maina centrali e Poalicchi e Giovanelli sulle fasce. Poi centrocampo con Gambadori, Buglio e Cecchi. Infine attacco con Lazzaro centrale e dalle parti Giordani e D’Onofrio. Il Fidenza, invece, risponde con un abbottonatissimo 4-5-1 con unica punta Iadaresta. Non ci vuole un genio per capire fin da subito che il Fidenza - sebbene provenga da 4 successi consecutivi - è arrivato al Melani per limitare i danni e che toccherà alla Pistoiese fare la partita. Gli arancioni prendono quindi in mano il centrocampo e giocano i primi 20 minuti con grande intensità andando vicinissimi al vantaggio. La fortuna non gira e Gambadori e D’Onofrio colpiscono due traverse a portiere avversario battuto. Con il passare dei minuti la spinta della Pistoiese cala un po’ d’intensità, ma il Fidenza non ne approfitta e allora nel finale i locali si rifanno sotto e sfiorano l’1-0 con Giordani che colpisce al 43’ la base esterna del palo nell’ultima azione del primo tempo. La ripresa comincia sulla falsa riga dei primi 45 minuti, con la Pistoiese a tenere le redini del match. Nonostante il prolungato possesso palla, comunque, la sensazione è che agli arancioni manchi un po’ di freschezza atletica e così, invece di cercare il fondo del campo per i cross oppure tentare l’uno contro l’uno, la squadra si affida a lanci lunghi e tende a scollarsi tra il reparto di difesa e quello d’attacco. Il risultato è qualche buona azione e almeno due ottime occasioni con gli attivi Giordani e D’Onofrio, ma manca la stoccata vincente che ci si aspetterebbe dal giocatore più esperto. Purtroppo Buglio è a mezzo servizio e Lazzaro – costretto tra l’altro ad uscire per infortunio al 25’ – è sempre accerchiato da una difesa ospite molto attenta.
Lapo Balli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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