Gioco
«Peverelli messo giù quando ha preso il palo»
Cuoghi recrimina: diversi episodi dubbi, ma abbiamo sbagliato a giocare tutti quei palloni lunghi
GUBBIO. Mister Stefano Cuoghi, gli episodi non vi sono sati favorevoli, mentre il Gubbio alla fine ha conquistato tre punti senza poi mettervi sotto.
«Siamo venuti su un campo che tranne gli ultimi venti minuti in cui non siamo stati capaci di giocare come siamo abituati, abbiamo tenuto testa ad una squadra che poi non è certo la Juventus, tranne l'anno scorso che è stata in serie B ha sempre fatto serie C, qui ndi non era nulla di trasvendentale».
Avete subito un gol su punizine, che siete riusciti a pareggiare, poi nella ripresa il gol che ha deciso la partita ha visto un pallone restare qualche minuto vagante.
«Partiamo dal secondo gol, che non ho visto per nulla, quindi sono curioso di avere immagini tivù per rendermi conto cosa sia successo di preciso. Sul primo gol hanno calciato una punizione molto bene e poi Calamai ha fatto un bel gol per il pareggio che era meritato. Per quanto riguarda il discorso delle panchine, il Gubbio per tutta la partita ha avuto alcuni componenti della panchina che hanno sempre protestato nei confronti dell'arbitro, rompedogli davvero le “balle”. Appena ci siamo risentiti hanno cercato di prendersela anche con noi. Alla fine però tutto s’é chiarito».
Hanno protestato per la mancata segnalazione di due calci di rigore.
«Anche su Giovinco in area c’era ma l’arbitro ha fatto proseguire, anzi ammonendo il giocatore per simulazione, mi pare che non sia il caso che si lamentino solo loro».
Per recuperare ha inserito le tre punte per giocare a viso aperto a Gubbio.
«Però c'è stata la dimostrazione che non sempre con troppi attacanti in campo si riesce a fare gol, credo che non si debba snaturare il nostro gioco, abbiamo sbagliato poi a lanciare palloni lunghi come facevano loro, noi siamo abituati al fraseggio».
Maltese è apparso estraniato dal gioco in certi momenti della gara.
«Per me ha giocato bene, l'ho sostuito nella ripresa ad un certo punto, perché con tre punte, Guerra in campo non era un elemento di quantità, ha comunque giocato una buona gara».
Le recriminazioni dunque non mancano.
«Anche nell'episodio del palo di Peverelli il giocatore è stato disturbato e messo giù al momento del tiro. Dobbiamo mantenere gli equilibri e la ricerca del gioco, senza snaturarci e dagli errori e sconfitte prendere gli spunti per non ripeterli».
Carenesalini verrà riproposto a sinistra.
«L'anno scorso ha fatto molto bene da questa parte, non è questione di dove giochi. Per quanto riguarda poi lo schieramneto nel finale della partita con la difesa a cinque va meglio senza'altro. De Vena l'ho schierato centrale in attacco con Magnaghi largo a destra e Giovinco a sinistra, perché De Vena è più forte negli ultimi venti metri».
Andrea Sottil tecnico del Gubbio recrimina per due rigori non concessi,
«Ci potevano stare , alla fine abbiamo vinto una partita con merito contro un Viareggio che non ha creato grossi pericoli. Ci godiamo i tre punti». Roy Lepore
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