Gioco
«Dobbiamo solo mangiarci le mani»
I rimpianti di Gabbanini. Patron Ferrari: «Partita segnata dalla sfortuna»
PISTOIA. C’è molta delusione nell’ambiente arancione dopo la mancata vittoria contro il Fidenza. Leonardo Gabbanini non fa eccezione e si presenta in sala stampa con l’aria di chi sa di aver perso una grande occasione: «Dobbiamo mangiarci le mani per questo pareggio – afferma sconsolato – è un vero peccato, per quanto visto sul campo avremmo meritato la vittoria. Il loro portiere è stato fenomenale». Il mister poi analizza la gara: «Nel primo tempo abbiamo speso molto per metterli sotto, ma nonostante le tante occasioni non abbiamo trovato il vantaggio. Nella seconda frazione invece siamo un po’ calati d’intensità, continuando comunque a attaccare nonostante la fatica si sentisse ogni minuto di più. A questo proposito voglio anche evidenziare che se fossimo passati in vantaggio il dispendio di energie sarebbe stato minore, mentre giocare per tutto l’arco della gara alla ricerca del gol è molto più pesante, anche a livello psicologico».
Positivo il rientro di Buglio: «A centrocampo ha dato ordine e la differenza si è vista – dice – inoltre, nonostante la forma più che precaria, ha retto stoicamente il campo per novanta minuti». Gianluca Baratta è invece molto felice per il punto conquistato a Pistoia: «Siamo venuti qua per fare un certo tipo di partita, ma gli arancioni non ce l’hanno permesso – afferma con sportività il mister del Fidenza – mettendoci in difficoltà come mai ci era successo dall’inizio del torneo. Abbiamo chiuso il primo tempo sullo 0-0 solo grazie alla buona sorte, ma ci tengo a sottolineare la prova del nostro portiere che in più di un’occasione ci ha tolto le castagne dal fuoco».
Il presidente Orazio Ferrari vede il bicchiere mezzo pieno: «E’ stata una partita segnata dalla sfortuna. Nonostante le molte occasioni non siamo riusciti a segnare e poi col passare dei minuti le cose si sono fatte più difficili». Ci sono comunque delle note positive: «Oggi ho visto un centrocampo diverso, inoltre molti giocatori sono in fase di recupero. Peccato solo per Lazzaro, speriamo non sia nulla di grave». I riflettori erano puntati su Angelo Buglio, al rientro dopo più di un mese d’assenza: «Abbiamo fatto un’ottima prestazione, macinando azioni su azioni – analizza – ma quando colpisci tre legni vuol dire che non è giornata. Forse ci sarebbe voluto più cinismo e cattiveria, ma ci meritavamo comunque la vittoria».
A livello personale si è vista una buona prestazione nel primo tempo, mentre nel secondo la benzina era finita: «Si – concorda – purtroppo mi manca totalmente il ritmo partita, ma nei prossimi giorni lavorerò per tornare quanto prima al top».
Alessandro Benigni
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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