Sicurezza
Colpo d’ala e la Massese acciuffa il pari
Va sotto contro una forte Spal messa bene in campo, ma Taddeucci fa un gran gol e poi la squadra resiste in dieci
MASSA. Alla fine è un pareggio che non accontenta nessuno anche se visto gli altri risultati, Mezzolara a parte, può essere definito un punto conquistato. La Massese perché si è trovata in inferiorità numerica abbastanza ingiustamente al 60’ ed ha recuperato lo svantaggio, la Spal perché senza attaccanti un pareggio a Massa è sempre positivo. Gli sviluppi della gara poi hanno sentenziato che sono gli ospiti a recriminare di più perché avrebbero dovuto sfruttare meglio la mezzora finale visto che nel primo tempo avevano fatto vedere buone cose. Invece proprio il fatto di avere l’uomo in più forse ha fatto calare loro la concentrazione, e anche mister Sassarini ha forse creduto di poter avere di più da Marchini e Pignatta a mezzo servizio e gettati nella mischia finale.
Le squadre sono scese in campo con moduli simili, il 4-2-3-1. La Massese davanti a Sannino ha piazzato questa volta Milianti e Martinelli centrali, esterni Bugliani e il rientrante Zambarda. Davanti a loro Biagini e Andreoni, poi Bartolomei, Biagini e Mammetti dietro a Taddeucci. Mammetti però spesso lo affiancava.
La Spal davanti a Gallo, Cintoi e Rosati esterni, Calistri e Nodari centrali. Poi l’esperto Braiati e il giovane Massaccesi davanti a loro e dietro a Laurenti, Marongiu e Shqypi. Unica punta Piras.
Subito in avanti la Spal che reclama per un fallo di mano su cross di Shqypi. Ma entra in gioco anche il terreno viscido (che causerà le due reti ed altre situazioni da cartellini) che fa passare in vantaggio la Spal. Al 26’ su lancio dalle retrovie scivola Zambarda a da via libera a Laurenti che si presenta davanti a Sannino e serve il solitario Marongiu che insacca. Ma 10 minuti dopo è Nodari a cincischiare e scivolare consentendo a Taddeucci di pareggiare. Poi fasi alterne, la Spal sembra più in palla, ma la reazione della Massese è concreta. Ci sono due discese di Bugliani che portano alle conclusioni sporche di Taddeucci e Andreoni, intramezzate da percussioni spalline con colpi di testa ravvicinati di Marongiu e Cintoi, parati, poi le proteste per un rigore su Piras ma l’arbitro lo ammonisce per simulazione. La Spal manovra meglio ma la Massese si rende più pericolosa con Taddeucci, e poi protesta per un mani in area involontario. Nell’intervallo Tazzioli sostituisce Andreoni, già ammonito, con Ceciarini. Ed invece è proprio il neo entrato prende ingiustamente due gialli.
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