Sicurezza
Cecina, blitz salvezza a Quarrata
B2: grande prova delle rossoblù. In serie C il Cavallino Matto s’arrende a Prato
CECINA. Vince l’Acqua di Bolgheri Cecina (1 a 3) a Quarrata (21-25; 21-25; 25-15; 18-25). Vittoria esterna per l’Acqua di Bolgheri Volley Cecina, che a Quarrata. Tre punti importantissimi quindi in chiave salvezza, contro un avversario che potrebbe anche essere un diretto concorrente per non retrocedere, anche se quella vista sabato sera al “Palamelo” è stata un’Acqua di Bolgheri che potrebbe benissimo ottenere una posizione di classifica ben diversa. La compagine cecinese si è presentata in campo con Francesca Battain, Pacube e Ciurli attaccanti esterni, Zuanigh e Storni al centro, Cosci in costruzione e con Ricoveri libero. Primo set con il Blu Volley che parte portandosi in vantaggio per 11-8, ma la compagine rossoblu era brava a recuperare lo svantaggio, prendendo poi il comando delle operazioni ed imponendosi 25-21. Secondo set con il team di Antonio Giacobbe che iniziava subito con decisione prendendo il largo fino all’11-6, poi il recupero delle padrone di casa che ricucivano le distanze. Ma Cosci e compagne giocavano alla grande, facendo punti importanti e controllando anche la reazione delle avversarie ed alla fine era ancora 25-21 per le rossoblu.
Terzo set in cui le due squadre giocavano punto su punto fino al 9-9, poi le padrone di casa, con una Gassani in gran vena, dominavano la situazione complice anche un calo delle cecinesi (25 a 21). Si arrivava così al quarto set, che vedeva l’Acqua di Bolgheri riprendere in mano le redini e vincere. In campo: Pasquadibisceglie, Ciurli, Battain B., Zuanig. Brogliato, Storni, Battain F., Cosci, Ricoveri, Pacude De Leo, Casali. Allenatore: A. Giacobbe.
Inciampa il Cavallino Matto. Prato Volley Project - Cavallino Matto Donoratico 3 0 Parziali: 25/20 25/23 25/15 Formazione: Manetti, Pagni, Pratelli, Macelloni, Cilia, Bonciani, Floris, Ferrini, Gozzoli, Favilli, Orsini, Guidi. All. Alessandro Menicucci, vice Maurizio Grillandini Prato - Niente da fare, quando mancano le prime donne al ballo non ci si diverte. Da Prato è arrivata palese la dimostrazione che senza la Filippi e la Nannini, il Cavallino Matto diventa fragile come un vaso di vetro.
Non è una bella notizia, le giovani giallo-blù sono state infilate da una squadra modesta che ha messo sul campo solo più cuore ed hanno evidenziato limiti preoccupanti sui quali Menicucci dovrà lavorare moltissimo. Domenica contro il Versilia ci vorrà una vittoria ma sopratutto una maggior convinzione dei propri mezzi.
Alberto Mangiantini
Giorgio Creatini
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