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Boys amaranto, a Firenze per cercare un’impresa

di Alessio Traversi
Boys amaranto, a Firenze per cercare un’impresa

LIVORNO. Sarà pure la più difficile delle partite in cui andare a cercare riscatto, ma la Primavera del Livorno non ha altre possibilità. Dopo una serie di tre sconfitte consecutive, che si potrebbe...

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LIVORNO. Sarà pure la più difficile delle partite in cui andare a cercare riscatto, ma la Primavera del Livorno non ha altre possibilità. Dopo una serie di tre sconfitte consecutive, che si potrebbe allungare volendo contare anche quella subita dal Siena in Tim Cup, i ragazzi di Simone Venturi hanno assolutamente bisogno di invertire la rotta e rimettersi in carreggiata. E da questo punto di vista il fatto che la partita di oggi consista in una trasferta in casa della capolista Fiorentina non cambia molto le carte in tavola.

Lo sa bene Jonathan Rispoli, uno dei centrocampisti amaranto che ha vissuto in prima persona la sconfitta subita sabato scorso a Stagno dalla Pro Vercelli: «Purtroppo finora sul piano del risultati non sta andando benissimo. Dopo l'impatto iniziale sembravamo aver imboccato la strada giusta, invece subito dopo siamo calati. Con la Fiorentina sarà sicuramente una partita molto dura, ma dobbiamo uscirne bene».

Cosa funziona di più e cosa funziona meno nel team amaranto? «Indubbiamente abbiamo avuto qualche difficoltà in fase difensiva, lo dimostrano anche le molte reti subite. Ma purtroppo nelle utime gare i problemi non sono mancati neppure in fase di realizzazione. Cosa funziona di più? In questo momento è difficile dirlo. Credo però che nel gruppo la forza ci sia».

La Fiorentina ha un biglietto da visita poco rassicurante: 19 punti in 8 partite, primo posto solitario, sabato scorso un blitz in casa dell'Empoli, qualche settimana prima un clamoroso 3 a 0 inflitto alla Juventus. Ci sarà da soffrire, questo è certo. Mister Venturi ha a disposizione l'intero organico, fatta eccezione per lo squalificato Borriello. Dovrebbero dunque essere della partita i soliti Ricciarelli, Gioè e Colombi, prelevati dalla prima squadra, così come Torri, che pure in settimana si è allenato con il gruppo di Nicola. L'imperativo è di non uscirne con le ossa rotte ma con un risultato positivo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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