Gioco
Amaranto, attenti alla miccia corta
Il Bari sarebbe quinto in classifica e gioca anche un calcio di qualità: per batterlo servirà la prestazione perfetta
Miccia corta, maneggiare con cura. Una partita delicata, piena di trabocchetti. Perché il Bari ha una classifica bugiarda, senza il -7 di “scommessopoli” sarebbe quarto, subito alle spalle degli amaranto. E soprattutto la squadra di Torrente, se togliamo il suicidio casalingo di martedì sera con l’Empoli (da 2-0 a 2-3), era reduce dalla super prestazione di tre giorni prima a Padova, uscendo con un pareggio che suonava come beffa atroce per gli uomini di Torrente, altro ex figlio di Aldo Spinelli ai tempi del Genoa. Insomma, un Bari da affrontare con le antenne alzate e una concentrazione feroce, perché è una di quelle avversarie che anche in trasferta giocano a viso aperto e sono capaci di fare parecchio male.
L’assenza di Siligardi (se va bene tornerà ad Ascoli) dovrebbe indurre mister Nicola a varare lo stesso undici reduce dal pareggio di Lanciano. Con un paio di novità in difesa, entrambe forzate: Ceccherini è ai box e Lambrughi squalificato. Così da terzino destro si rivedrà a tempo pieno Salviato, mentre il rientrante Emerson tornerà all’antico come centrale difensivo. Centrocampo e attacco non sembrano indiziati di sorprese, però con mister 110 e lode mai dire mai.
Anche oggi i tifosi possono seguire la partita fra Livorno e Bari insieme a noi: qui sul sito troverete la classica diretta minuto per minuto, insieme alla possibilità di inviare commenti sul match degli amaranto. Durante i 90 minuti saranno anche proposti sondaggi in diretta, e chi ha delle domande da formulare può scriverci: vi risponderemo in diretta. Si può partecipare anche via Twitter, inviando un messaggio utilizzando l’hashtag #Livorno. E chi non può seguire la partita può ricevere direttamente degli aggiornamenti sui gol anche attraverso Twitter (@iltirreno) o con la pagina di Facebook del Tirreno dedicata al Livorno. Insomma, chi ha gli amaranto nel cuore, ha veramente l’imbarazzo della scelta.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

