Gioco
Show del moschettiere Ferretti e il Cenaia vola
Tripletta del livornese che rientrava dopo tre giornate di squalifica. Un gol a segno da sessanta metri
Un gol di testa per sbloccare il risultato, uno da metà campo per chiudere la gara e l’ultimo dalla riga di fondo dopo aver dribblato mezza difesa. Questo giusto per deliziare i tifosi del Cenaia e lanciare la squadra nei quartieri alti della classifica. Athos Ferretti, nome da moschettiere, sangue livornese classe 1983, ieri ha fatto vedere tutto il meglio del suo repertorio, con colpi di spada e di fioretto. Il peggio, purtroppo per lui, lo aveva mostrato tre giornate fa quando, dopo appena un giro di orologio, si era fatto cacciare dall’arbitro nel big match contro la Cuoiopelli. Un colpo di testa (nel senso figurato del termine) al quale non è nuovo e che, forse, ha rallentato la carriera di questo giocatore dalle qualità straordinarie. Una grande occasione al Rimini in serie B quattro anni fa e altre possibilità tra i professionisti non sono certo un caso. Neppure il fatto che ora giochi nel girone C di Promozione toscana. Ieri, però, Ferretti è rientrato dopo tre turni di squalifica. È tornato con la voglia di dimostrare quanto possa essere decisivo, nonostante la squadra avesse messo insieme sette punti in tre giornate senza di lui. Ci è riuscito sbloccando il risultato con un colpo di testa perentorio sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Il primo colpo di spada del moschettiere livornese. Il capolavoro, però, arriva poco dopo: ripartenza del Cenaia, Ferretti riceve palla e si gira subito verso la porta dello Staggia. La distanza è notevole ma Athos non ci pensa un attimo e calcia da quasi sessanta metri. Parabola perfetta che non tocca neanche terra e si infila per il 2-0 del Cenaia. Per il moschettiere livornese una sciabolata perfetta. Non è finita, perché in pieno recupero Ferretti ruba palla ad un difensore, dribbla due difensori e, quasi dalla riga di fondo, pennella col suo sinistro magico il tiro del 4-1 e della sua tripletta. Un vero colpo di fioretto che trascina al secondo posto il Cenaia di mister Roberto Fagiolini. Mister che, però, butta acqua sul fuoco. «Con lo Staggia abbiamo giocato un’ottima partita e Ferretti è stato superlativo – spiega il mister pisano – non dimentichiamo, però, i sette punti in tre partite quando lui era squalificato. Siamo una squadra che cerca di giocare palla a terra ed esprime un gioco offensivo con tre punti. Se riusciamo ad andare in vantaggio negli spazi sappiamo fare male». E con un Ferretti così la vetta della classifica è tutt’altro che un miraggio.
Alessandro Bientinesi
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