Il Tirreno

Livorno

Secondo stop di fila Montecatini stecca anche con Ravenna

di Lorenzo Mei
Secondo stop di fila Montecatini stecca anche con Ravenna

DNB: i termali giocano una buona partita ma alla fine devono arrendersi alla consistenza della capolista

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MONTECATINI. La seconda sconfitta consecutiva per la Missardi ha la faccia spietata della capolista Ravenna.

Il bilancio si può fare in due modi. Il primo dice che l’attacco confusionario di Montecatini si scontra con quello organizzato dell’Acmar. Il secondo è che nella gara a chi spreca meno, Bloise e soci perdono, perché il play butta in discarica 6 palloni, 4 spariscono dalle mani di Scarone, troppi tiri da sotto finiscono fuori e Ravenna conquista 16 rimbalzi sotto il canestro rossoblù.

È un peccato, perché, salvo due brevi pause nel primo e terzo quarto, la Missardi in difesa si spreme. Il saldo tra perse e recuperate però è negativo, come quello tra contropiedi fatti e subiti, e l’impressione è che con questi due dati i rossoblù difficilmente possono vincere, e certo non contro Ravenna.

La partita comunque non è da buttare: Montecatini lotta 38’, nonostante le cattiva salute e l’assenza di Pagni. Ravenna si presenta con una perfetta circolazione di palla. La Missardi si ritrova al -7 sul 2-9 dopo 4 minuti scarsi. Servono due triple di Bloise e Russo per dare fiducia ai padroni di casa, che nel frattempo stringono la rete della difesa.

Il pareggio arriva a quota 11, e poco dopo Montecatini va per la prima volta in vantaggio. Dura poco, perché l’Acmar riesce a rendersi pericolosa e torna davanti, pur senza mai allungare.

Anche nel secondo quarto lo Sporting tiene duro, Barsotti gira gli uomini, continua a non trovare una regia lucida da Bloise e assiste impotente al 3/8 da sotto di Giarelli. Russo sfrutta bene le sue occasioni, Scarone alterna fiammate di classe a qualche errore, Casoli fa un buon lavoro anche se i falli gli concedono solo 12 minuti dei primi 20.

Il terzo periodo comincia un po’ come il primo, con una Missardi che non difende come sa e subisce un break fino al 32-40. Qui arriva la risposta dei rossoblù, che piazzano un 10-0 su cui pesano due triple di Niccolai, che firma il vantaggio sul 42-40. Arrivano i soliti errori banali e Ravenna torna davanti.

Russo riporta i suoi al più 2 e poco dopo arriva il “massimo” vantaggio sul 53-49, confermato poco dopo sul 55-51.

La spinta dei padroni di casa si spegne poco dopo: sono gli errori in attacco e le palle perse a dare all’Acmar prima l’aggancio e poi i palloni della sicurezza. Ravenna non sbaglia praticamente nulla e incassa la quinta vittoria in striscia.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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