Il Tirreno

Livorno

Quella scelta di Elio Signorelli di farlo tornare

«Questo ragazzo ha bisogno di giocare. Mandiamolo a farsi un anno le ossa, vedrete che tornerà alla grande». Ci aveva visto giusto Elio Signorelli, ds amaranto. Uno che ha lavorato alle costole di...

1 MINUTI DI LETTURA





«Questo ragazzo ha bisogno di giocare. Mandiamolo a farsi un anno le ossa, vedrete che tornerà alla grande». Ci aveva visto giusto Elio Signorelli, ds amaranto. Uno che ha lavorato alle costole di Federico Ceccherini, a volte anche incavolandosi perché voleva che questo ragazzo si allenasse al 110% ogni giorno. Le potenzialità c’erano, ma bisogna tirarle fuori.

La scelta di mandarlo un anno a Pistoia si è rivelata giusta. Su campi dove non ti trattano certo coi guanti bianchi, Federico Ceccherini le ha prese e le ha date, si è abituato a giocare anche da terzino destro, si è reso conto che nel calcio devi metterci i piedi e soprattutto l’anima.

E’ tornato più forte di prima e così Signorelli a luglio ha deciso di farlo aggregare con la prima squadra. Ben presto anche Perotti e Nicola hanno iniziato ad apprezzarlo, e dopo poco hanno deciso di scommettere su di lui. Una scelta vincente.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web