Nega due gol alla...sua squadra
Edoardo Rocco si allena col Porta a Piagge ma gioca all’Elba: e ieri ha parato tutto contro gli amici
Edoardo Rocco è un ragazzo di vent’anni che divide la sua vita tra l’università di Pisa, dove studia da due anni economia, e il campo da calcio. Quello del Porta a Piagge, squadra pisana con la quale si allena tre volte a settimana. Un giovane come tanti, con l’unica particolarità che ieri, proprio al Porta a Piagge, ha negato almeno un paio di gol. Edoardo dal lunedì al venerdì vive a Pisa, dove divide le sue giornate tra i banchi dell’università, qualche allenamento in palestra e, per tre volte alla settimana, gli allenamenti con il Porta a Piagge. Peccato che quella non sia la sua squadra. «Gioco con l’Audace Isola d’Elba ma torno sull’isola soltanto il sabato – spiega il portiere classe 1992 – la domenica gioco e poi riparto per Pisa». La dirigenza del Porta a Piagge ha aperto le sue porte a Edoardo e il suo miglior amico, David Cappiello, difensore anche lui classe 1992. «Ci alleniamo da un mese circa con il Porta a Piagge e devo dire che tutti, anche i giocatori, ci hanno subito accolto a braccia aperte – spiega – per noi avere questa possibilità è davvero importante e ci permette di studiare e di allenarci nel migliore dei modi». Così bene che ieri il portierino, elbano di nascita e pisano di adozione, si è preso anche il lusso, nella sfida che vedeva di fronte proprio Audace Elba e Porta a Piagge, un tiro di bomber Salvadori. «Salvadori si è girato benissimo – spiega l’estremo difensore dell’Audace – per fortuna sono riuscito a tuffarmi e respingere, altrimenti in settimana mi avrebbe preso sicuramente in giro».
Alessandro Bientinesi
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