La protesta
La Larcianese si sveglia e colpisce
Bella battaglia contro il Casciana Pelli riacciuffato e superato
LARCIANO. Bella battaglia agonistica nel fango dell’Idilio Cei dove i padroni di casa della Larcianese devono sputare sangue per avere la meglio sul Casciana Pelli, fanalino di coda tutt’altro che rassegnato almeno alla luce di quanto visto nella terra del Montalbano. I pisani partono meglio rispetto ai sonnacchiosi padroni di casa ed al 3’ sono già avanti.
Il cross di Ghelardoni è perfetto come l’inzuccata di Novelli per la gioia dei numerosi sostenitori al seguito della squadra.
Solo che la rete ha per la Larcianese lo stesso effetto della “banderilla” quando infilza in superficie il toro.
Così il poderoso bovino viola carica a testa bassa facendo vacillare i giovani atleti rossoblu che vengono ripresi poco dopo il quarto d’ora di gioco.
Nella furiosa mischia davanti la porta di Passerai , il tocco vincente è quello di Calanchi. La squadra di Tognarelli cerca di tenere i ritmi alti, pur penalizzata dal terreno traditore, però rischia sulle sortite in contropiede dei pisani.
La più pericolosa viene sventata in uscita di piede da Lorenzi sul lanciato Fargione.
Il copione adesso è chiaro: la Larcianese fa la partita ed il Casciana Pelli resta guardingo , senza allestire barricate. Lazzerretti avrebbe sui piedi al 24’ la palla per scardinare la porta di Passerai.
La mira è sbagliata di un soffio. Si lotta su ogni centimetro di campo e cominciano a fioccare le ammonizioni.
Nessun fallo cattivo, per carità, ma interventi rudi, o meglio maschi come si diceva una volta, figli del terreno scivoloso e del sano “animus pugnandi”.
Meini esagera nell’equazione spazio-tempo beccando due cartellini gialli in un amen e la formazione di Malasoma resta in dieci a pochi istanti dall’intervallo.
Alla ripresa delle ostilità, il contesto farebbe pensare ad una Lqrcianese padrona del campo e dell’avversario. Ciò non succede perché i pisani serrano le fila e la squadra di casa ha meno spazi per agire e colpire.
L’encomiabile Lazzerretti alza di nuovo la mira da buona posizione mentre il compagno di reparto Citera da metà campo riesce quasi a beffare con un diabolico pallonetto Passerai che para in tuffo.
Mister Tognarelli gioca allora anche la terza punta Gronchi per una squadra viola tutta a trazione anteriore.
Landolina colpisce bene la sfera al 70’ ma ancora una volta la sfera si perde di poco a lato. Quindi è Citera al 78’ a trovarsi a tu per tu con Passerai ma a non colpire con la giusta forza.
Ìl Casciana Pelli risponde quasi allo scadere con Fargione direttamente da calcio piazzato. La palla centra il palo. Il tempo scorre via e il risultato non cambia.
Mentre scende ormai malinconica la sera, il neo entrato Borselli si guadagna una punizione dal limite della cui battuta si occupa Citera.
La palla va verso il sette . Passerai, non esente da colpe nell’occasione, la smanaccia soltanto ed il pallone si insacca ugualmente.
A questo punto non c’è più niente da fare e il risultato rispetta il quadro delle forze in campo, anche se il Casciana ha comunque sperato fino alla dine e certo ha dato del filo da rorcere agli avversari.
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