Gioco
Il Napoli rialza un po’ la cresta
Hamsik doma il Chievo, gli azzurri restano secondi. Malore di Mazzarri
NAPOLI. Privo di Cavani e reduce da una settimana difficile - sconfitte in campionato a Torino e in Coppa, deferimento e multa della Uefa, accuse a Mazzarri, che ieri sera dopo la partita ha accusato un malore e ha disertato la conferenza stampa - il Napoli riesce a restare a galla e a difendere il secondo posto dal ritorno dell’Inter. Squadra stanca che però porta in fondo un successo meritato, dopo una partita dominata per oltre un’ora e solo nel finale diventata da batticuore.
Dopo nemmeno 10 minuti solo la sfortuna nega alla squadra di Mazzarri il vantaggio: botta dai 30 metri di Inler, palla sul palo alla sinistra di Sorrentino, la sfera rimbalza su un braccio del portiere clivense e ricade vicino alla linea di porta, sul pallone si avventa Pandev ma prima di lui arriva a sbrogliare la matassa Andreolli. Altre tre chiare occasioni sprecate, primo tempo che si chiude sullo 0-0, ma un inizio di ripresa in pressing consente al Napoli di passare al 57’: Sorrentino paratutto stavolta non può nulla sul secco diagonale di Hamsik.
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