Lutto
Gavorrano soffre e acciuffa il pari all’ultimo minuto
Il Foligno va in vantaggio grazie a una papera di D’Addario Partita giocata col cuore ma l’attacco ha le polveri bagnate
GAVORRANO. Un altro pareggio acciuffato per i capelli, all’ultimo minuto. Ma il Malservisi-Matteini per il Gavorrano resta un tabù. Ieri addirittura ha rischiato di trasformarsi in un incubo, visto come si era messa la gara.
Il Foligno infatti, dopo il regalo di Addario, ha gestito il vantaggio iniziale e si è arroccato in difesa per tutta la partita. Fino all’incornata del sempre più bomber Gurma. La domenica inizia con due protagonisti d’eccezione.
Uno è la pioggia, che ben presto sarà accompagnata dalla grandine e dal vento. L’altro è Paride Addario, l’estremo difensore rossoblù. Passano infatti 13’ e il portiere sale in cattedra, in negativo: Gaeta salta Miano dalla sinistra e passa in mezzo rasoterra per un compagno; Addario esce sicuro sulla traiettoria ma si lascia sfuggire il facile pallone dalle mani, messo poi in rete da Balistreri. La partita a questo punto diventa una salita viscida e scivolosa per il Gavorrano. Il Foligno infatti abbassa il proprio baricentro e fa girare il gioco, cercando di addormentarlo il più possibile. I riflessi e la stazza dei suoi centrali poi fanno il resto, riuscendo ad anticipare Nocciolini e Moscati su tutti i lanci lunghi. Perché il Gavorrano ci mette sì tanto cuore, ma poche idee. Merito anche degli avversari, che non concedono spazi. E del campo, sempre più pesante. Per questo tutte le azioni rossoblù mirano a scavalcare il centrocampo, ma senza trovare appiglio quando arrivano a destinazione. L’attacco infatti là davanti non punge. Così, tra confusione e pioggia, in campo non succede quasi nulla. Mancano le conclusioni dalla distanza dei centrocampisti, i terzini non spingono e le punte giocano spesso spalle alla porta. Passano i minuti e il Gavorrano continua a metterci cuore, ma non entusiasma. Il possesso palla è quasi unilaterale, ma non porta a scardinare la retroguardia umbra.
La salita diventa sempre più scivolosa e l’impressione sugli spalti è quella che ormai sarà davvero difficile scalarla. Buso prova a dare più spinta inserendo Grifoni, che però non sembra ispirato, in linea con la squadra che continua ad annaspare nel campo fangoso. Fino a quando mister Buso decide di gettare nella mischia Gurma, uno che di professione fa quello alto in mezzo all’area di rigore. Sarà proprio lui, a un minuto dal 90’, a raccogliere un bel cross di Lo Sicco e acciuffare il pareggio, che alla fine sa tanto di un punto guadagnato più che due persi.
Le mura del Malservisi-Matteini però restano sempre poco amiche ai rossoblù: in cinque partite, il Gavorrano ha raccolto solo quattro pareggi e una sconfitta.
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