Italia
Don Bosco vuole il blitz ma Iardella non ce la fa
Domani trasferta a Civitanova Marche contro la Naturino dell’ex Saponi Avversario abbordabile, ma serve intensità per firmare il poker di vittorie
LIVORNO. Vincere, soffrendo: potrebbe essere riassunto così l’inizio di stagione targato Don Bosco, un sentiero minato di vittorie (3) e di un solo passo falso in quel di Senigallia.
Vincere, buttandosi alle spalle anche tutti gli imprevisti del caso, vedi l’infortunio alla spalla rimediato da Alessio Iardella nel derby con Montecatini che non gli permetterà di salire sul pullman destinazioni Civitanove Marche. In settimana, infatti, il numero 4 labronico ha trascorso più tempo in infermeria che sul parquet, nella speranza di risolvere una sublussazione che invece si è rivelata più ostica del previsto.
Un forfait pesante, tutti d’accordo, ma che il roster di Andrea Da Prato ha già saputo offuscare rispedendo al mittente i vari Scarone, Casoli e Niccolai attraverso 40 minuti di rara intensità cestistica, soprattutto nella metà campo difensiva. «Purtroppo avverto ancora un po’ di dolore – ha commentato Iardella – ma la situazione è in divenire, vediamo da qui a domani. Nonostante ciò ho totale fiducia nei miei compagni, e sono certo che ce la metteranno tutta per compiere un ulteriore passettino verso la salvezza».
Avversario di turno (palla a due domani alle 18) la Naturino Civitanova dell’ex Alberto Saponi, protagonista fino a oggi di ruolino di marcia tutt’altro che entusiasmante (un sorriso contro Cento e tre sconfitte, tutte per mano di quintetti toscani).
Attenzione però a non sottovalutare l’impegno: uno perché Iardella rappresenta un fattore (immenso), e due per il talento in possesso di coach Rossi. Insomma, il Don Bosco dovrà tenere le antenne ben dritte se vuole salvare la pelle.
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