Gioco
«Sogno la serie A con questa maglia»
Paulinho ospite al nostro giornale per rispondere live alle domande dei lettori. Entusiasti i tifosi: sei un leone, avanti così
LIVORNO. Una mattina in salsa brasiliana. Paulinho arriva in redazione alle dieci e un quarto accompagnato dall'addetto stampa Paolo Nacarlo. E' incuriosito, il bomber, perché a un calciatore non capita spesso di varcare la soglia della redazione di un giornale. Lo attende un'ora di video forum in compagnia dei tifosi che seguono il live collegati sul sito del Tirreno. Sono tanti anche gli sportivi che affidano le loro domande per “Paolo” al social network Twitter. Altri mandano mail. È la tecnologia al servizio del cuore amaranto.
Si parte alle dieci e mezzo in punto. A fare gli onori di casa i giornalisti Alessandro Bernini che segue quotidianamente il Livorno e Federica Scintu della redazione web. Spetta a loro rompere il ghiaccio. Già, perché Paulinho, all'inizio, tradisce un filo d'emozione. Poi, proprio come fece l'anno scorso in fatto di gol dopo un avvio stentato, si sblocca e non si ferma più. Anzi. Si diverte con i tifosi. Tra i primi messaggi che scorrono sullo schermo c'è il saluto del direttore Roberto Bernabò al giocatore: "Benvenuto al Tirreno - scrive - sono dispiaciuto di non essere lì ma è un piacere averti in redazione a dialogare con tutti i livornesi".
L'amore dei tifosi. E i livornesi non fanno mancare il loro calore. C'è pure chi si è anticipato. Un quarto d'ora prima dell'inizio della video chat Mario scrive: "Grande Paulinho, noi speriamo che la tua permanenza sia lunga".
Nedo rincara la dose. Il refrain è lo stesso: "Grande Paulinho, sei nei nostri cuori". Anche Salvatore digita sulla tastiera e chiede via mail: "Ti sei reso conto di quanto sei entrato nel cuore dei livornesi?". E lui, il brasiliano gentile risponde: «Sì lo so, lo sento e mi fa piacere. Ma mi sento ancora di dover dimostrare quanto valgo». Alberto sentenzia: "Finalmente abbiamo un grande attaccante".
Sogni di gloria. Ci sono raffiche di mail. Filippo, Alberto, Antonella Arnaldi, Alessandro Brondi. Le domande si susseguono ai complimenti. Il Livorno è terzo in classifica. Per i tifosi è normale cullare ambizioni che vanno oltre la salvezza. Gianluca infatti chiede dove può arrivare la squadra in questa stagione. Paulinho risponde sicuro: «Per ora pensiamo alla salvezza. Una volta raggiunto questo obiettivo possiamo pensare ad altro. Da parte mia spero di raggiungere un traguardo prestigioso con questa società».
Direttamente non pronuncia mai le parole serie A, ma il riferimento è chiaro come il sole: «Ho vinto il campionato di serie B nel 2009, ma quell'anno non fui utilizzato molto. Stavolta mi piacerebbe regalare qualcosa di importante alla tifoseria e a tutto l'ambiente amaranto». Gianluca è curioso. Chiede a Paolo qual è la sua squadra del cuore: «Il Livorno va avanti a tutto. In Italia simpatizzo Milan perché ha tanti brasiliani. Nel mio paese sono per il Gremio».
Allenatore e tattica. L'organico del Livorno è cambiato pochissimo rispetto all'anno scorso. Eppure adesso siamo quasi in cima alla classifica mentre a maggio ci siamo salvati all'ultima giornata.
Enrico Ceccanti trova in Nicola l'artefice della metamorfosi: "Da fuori - scrive - sembra molto preparato. È così?". Paulinho conferma: «Il mister è sempre molto positivo. Con lui stiamo crescendo. Ci ripete sempre che dobbiamo essere consapevoli della nostra forza». Alberto Innocenti chiede quali sono gli allenatori a cui è più legato: «Nicola e Simonelli, che ho avuto a Sorrento» risponde l'attaccante.
Gol a richiesta e…schiacciata. A metà video forum arriva il messaggio più simpatico. Lo firma Tommaso Tucci Veneziani. Lui è al lavoro e non può vedere il suo beniamino in video, ma scrive deciso: "Io che sono profano quando ti ho visto al debutto contro la Fiorentina capii subito che avevi i numeri. Se ti mettono seconda punta e comprano un centravanti fai 30 gol. Sei da libro cuore da quante botte prendi. Ma se vuoi fare tripletta con il Cesena vieni qui al Vecchio Forno alla Rosa ti do una schiappa di schiacciata per caricarti!". Il bomber sorride: «A Livorno sto proprio bene. Anche per i tifosi. È fondamentale sentirsi a proprio agio nella città dove si gioca».
Lo sportivo insiste: "Vogliamo un gol su rovesciata! C'è giusto il tempo per recriminare ancora una volta per il gol annullato con il Verona: «L'ho rivisto in tv. Era buono. Peccato». E' l'unico riferimento al sabato dei veleni. Paolo, prima della diretta ha chiesto di non affrontare l'argomento Verona e Morosini. Il dolore per il Moro è una ferita che non si rimargina.
È il momento dei saluti. Paulinho ringrazia: «A presto, è stato davvero divertente». Va via col sorriso. Gran bel giocatore e ragazzo d’oro. Teniamocelo stretto.
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