Sicurezza
«Pronto? Ciao sono Igor Protti...»
La telefonata del Principe del gol. «Sei già bravo ma puoi crescere»
LIVORNO. A metà del video forum arriva in redazione una telefonata. Dall'altro capo c'è Igor Protti e Paulinho, sorpreso, si emoziona. Quasi arrossisce perché conosce la storia del Livorno e sa che Igor tante di quelle pagine le ha scritte di suo pugno e con inchiostro amaranto. Il Signore delle Reti lo descrive con parole cariche di affetto: «Paolo è un ragazzo intelligente. Educato. Rispettoso. Silenzioso. Sa gestire bene anche i momenti difficili. Dal primo giorno in cui è arrivato mi ci sono rivisto come caratteristiche umane e tattiche».
Il brasiliano e svela un retroscena: «Igor mi ha chiamato l'anno scorso quando non facevo gol. Mi disse di non cercare a tutti i costi di segnare e che prima o poi sarei tornato ad esultare. Lo ringrazio per i complimenti e per i consigli che mi ha sempre dato».
Il siparietto apre il cuore dei tifosi. Protti prosegue: «Mi piacerebbe vederlo giocare faccia alla porta. Magari con una prima punta per girarci intorno. Invece adesso il centravanti è lui e si sacrifica molto. Sia chiaro. Ricopre il suo ruolo alla grande, ma sarei curioso di vedergli fare la seconda punta».
Ridono e scherzano Igor e Paulinho. Sono due amici di vecchia data che si ritrovano. Protti sorride: «Io e lui insieme? Faremmo tanti gol. Non ci sono dubbi". E poi l'augurio: «Alla sua età di adesso vinsi il campionato di B con il Bari e DOPO la classifica dei cannonieri in serie A. Spero proprio che Paolo che il destino gli riservi le stesse soddisfazioni: sarebbe la fortuna sua e del Livorno».
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